-Sveglia presto, meditazione, pensieri e dei buoni allenamenti gratificanti.-

Buonasera, cari lettori, che si dice?
Io oggi tutto bene. Nonostante stia lavorando su un turno giornaliero, che mi toglie molto tempo per dedicarmi ai miei obiettivi, sono comunque riuscito, poco alla volta, a costruire una routine che non mi dispiace.

Certo, oggi la giornata è iniziata alle 4:30, ma nulla di scandaloso. Sto prendendo il ritmo di svegliarmi presto e sto apprezzando particolarmente la meditazione mattutina. Oggi, durante i 15 minuti di pratica, c’era molta confusione nella mia testa. Devo imparare a essere più sciolto, osservare i pensieri e lasciarli andare, tornando al respiro quando la mente vaga.

Già ieri mi ero promesso di iniziare un libro sulla meditazione, per acquisire qualche consiglio utile a migliorare la qualità della mia pratica. Ma va bene anche così. Già solo prendermi quel tempo per me, quei 15 minuti al giorno in cui ci sono solo io, i miei pensieri e il silenzio profondo della notte, è qualcosa di prezioso. Il semplice fatto di sedermi, respirare e prendere consapevolezza del corpo e della mente mi rende migliore ogni giorno. Sto iniziando a vedere miglioramenti dopo ogni pratica: mi sento più calmo durante la giornata, più presente.

Certo, lavorando in un ambiente poco sano, dove spesso regnano competitività e invidia, è difficile essere una persona perfetta al 100%. A volte provo astio nei confronti di alcuni colleghi o faccio battutine verso chi mi sta meno simpatico, ma sto cercando di eliminare questo atteggiamento. Ho deciso che non prenderò più parte a discorsi diffamatori o cattivi, ma resterò imparziale e benevolo. Voglio agire in ogni ambito della mia vita con amore e rispetto, sia a lavoro che a casa.

Mi rendo conto che spesso mi rivolgo male anche ai miei genitori: sono scorbutico, irascibile, e mi arrabbio con facilità. Voglio migliorare questo aspetto. Tante volte mi innervosisco per cose inutili, che magari non mi riguardano nemmeno. Poi però realizzo che sto reagendo in modo eccessivo per qualcosa che non vale la pena di agitarsi. Il fatto che ora riesca ad accorgermene è già gratificante, perché mi aiuta concretamente a migliorare.

Se qualche mese fa, prima di meditare e di leggere le raccolte dei pensieri di Marco Aurelio, non facevo caso a queste dinamiche, ora mi rendo conto che mi sto analizzando molto di più. Cerco di correggere i miei errori, capire da dove nascono, riconoscere quali sentimenti provo e perché. Sono davvero contento di aver ripreso l’abitudine della meditazione: mi sta rendendo una persona migliore.

Nonostante le ultime due settimane siano state fatte di alti e bassi, causati dallo squilibrio dei turni di lavoro, dal senso di trappola e dalla percezione di non avere più tempo, ora sto imparando a gestire meglio le mie emozioni. Sto cercando di prendere le cose come vengono, senza giudicare e senza fare affermazioni affrettate. Se qualcosa deve capitare, capiterà. Così come questo turno di lavoro, e tante altre situazioni.

Ho deciso di affrontare tutto con più positività e di trovare un equilibrio, per vivere meglio e per non lasciarmi trascinare nella tristezza o in una mente annebbiata da pensieri negativi. Prendo le cose così come arrivano. Non giudico e non disprezzo. È vero, si è creata una routine fuori dalla mia normalità, ma sto cercando di renderla più leggera e serena. È atipica rispetto ai miei modi di vivere, ma apprezzo comunque ciò che mi viene dato.

Oggi giornata di doppio allenamento: corsa e pesi. Ho portato a termine entrambe le sessioni e sono soddisfatto di come sono andate. Energia alta, respiro leggero e sorriso in faccia. Sono molto contento anche di come sta evolvendo la mia condizione fisica. Ogni giorno noto più dettagli e mi vedo davvero bene. Questa è la prova che una fetta di torta o un pasto fuori dalla routine non sono sinonimo di sgarro o di ingrassare. Sono gli eccessi a rovinare le cose: le abbuffate incontrollate e il cibo ultra-processato.

Sono contento di come stanno andando le cose. Per quanto riguarda i miei obiettivi e il mio profilo social, la fiamma è ancora viva. So che quella è la mia strada. Ora è solo in pausa, ma porto sempre con me il mio obiettivo. Non lo dimentico. Testa fissa sull’obiettivo. Lo visualizzo e lo sento vivo.

A domani, cari lettori.
Buona serata