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-Pastries, città e caffè ottimi.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Sarò breve oggi, son molto stanco.
30 mila passi, 16km di corsa e cento mila dolci.
Un hamburger stellato, 2 ottimi caffè e pagine di diario.
Riassunto rapido e breve della mia giornata.
Oggi ho deciso di godermi la città, correre e mangiare del buon cibo. Scoprire nuovi sapori, nuovi aromi e aria nuova.
Qua fa freddo, e c’è molto vento. Città nordica. Ma sono felice e grato di prendermi qualche giorno per me.
A domani.
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-Una mattinata lenta, un buon allenamento e volo per Copenhagen.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Vi scrivo da Copenhagen. Sono appena atterrato e fatto il check-in nella mia casa.
Oggi è stata una bella giornata. Mattina soleggiata, passeggiata all’aperto e colazione con i fiocchi. Son felice, tutto procede al meglio e ho comprato la colazione per la mia famiglia. Non chiedo altro.
Palestra, doccia e un ottimo pranzo con del buon pane fresco.
Lettura, scrittura e pianificazione dei posti che voglio vedere qui a Copenhagen.
Ore 05:45pm, siamo in partenza. L’aereo decolla. Son super contento e non vedo l’ora di atterrare. Mi godo queste 2 ore di viaggio, tra scrittura, lettura e musica. Non mi accorgo neanche, e l’aereo atterra. Ci siamo. La vedo.
Siamo arrivati a Copenhagen.
Il clima è freddo, ma piacevole. Tira vento ma non eccessivamente. La città è veramente pulita. Sembra tutto perfetto.
Arrivo a casa, entro nella mia stanza. Un letto matrimoniale e una poltrona con il poggia piedi. Son rilassato e mi godo questi momenti.
Esco a fare una piccola spesa, faccio due passi e respiro questo buon clima che c’è qua.
Ora, seduto sulla mia poltrona scrivo. Pianifico cosa voglio fare domani e mi godo questa serata. Son leggermente stanco, quindi tra poco andrò anche a dormire. Domani sarà una bellissima giornata.
Finalmente dopo 2 giorni di fermo riprendo a correre. Senza forzare il tutto. Con calma. 16km mi attendono domattina. Sono molto felice di correre ed esplorare in questo modo la città. E non vedo l’ora di iniziare a vloggare. Son pronto.
Domani sarà una giornata lenta. Dove visiterò la città. Mi godrò del buon caffè e del buon cibo.
Tutto è così perfetto.
A domani cari lettori.
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-Turno mattutino a lavoro, tendine infiammato e shopping.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Oggi sveglia presto, 5:50am. Mi son alzato gioioso e pieno di carica e felicità. Nonostante ho dormito meno ore del solito, ero contento di alzarmi.
Mi son preparato le mie amate bacche di goji infuse nell’acqua, la mia dolce colazione e il mio bel caffè mattutino. Tutto va per il meglio.
Mi preparo il cibo per il pranzo, la frutta fresca e mi dedico alla lettura e scrittura del mio diario.
Che dire, un buon inizio di giornata.
Giornata lavorativa passata al meglio, nulla di eccezionale. Resta solo il fatto che il mio tendine non da segni di miglioramento. Mi da fastidio, faccio fatica a camminare. Ma, sono positivo. Queste cose non sono sotto il mio controllo, quindi cerco di non darci troppo peso.
E’ vero, avrò anche dolore ma non posso farci nulla. L’unica cosa in mio controllo è il fatto di come scelgo di reagire. Devo agire con positività e non forzare le cose. Scelgo di riposare, di non caricare e di non sforzare ulteriormente il tendine. Questo si che è sotto il mio controllo, e sta a me capire come comportarmi.
Ma non devo farne una questione personale, queste cose capitano e vanno prese così come vengono.
Domani, si parte per Copenhagen. Tutta la mia felicità e gioia è rivolta a questo. Un nuovo paese si aggiunge alla lista. Sono eccitatissimo.
Felice di prendermi 5 giorni di riposo, di scoperta e avventura.
Oggi pomeriggio, niente corsa. Un buon spuntino delle 4:30pm, nuovo taglio di capelli e un po di sano shopping. Ho acquistato magliette che ruoterò nei miei outfit questa estate. Sono molto contento dei capi che ho preso, e ciò mi fa alzare un sacco l’autostima. Il vedermi addosso dei vestiti che mi stanno decisamente bene, mi fa sentire apprezzato con me stesso, e mi piaccio.
Questo è l’importante. Piacersi. Fregarsene del parere degli altri, ma avere un ottimo rapporto prima con noi stessi.
Ho concluso la giornata con 1 ora di cyclette in palestra. Cyclette e lettura. Niente di più. Prendo seriamente il discorso del recupero per non gravare ulteriormente le cose. Oggi e domani non correrò. E va bene così. Non me ne faccio una colpa e nemmeno di dispero per ciò che è accaduto.
Ora mi godo una buona tazza di tea verde alla menta e un vlog su youtube.
Grato e fiero di questa giornata. E fiducioso di arrivare fresco e limpido alla mia maratona. 2:55 arriviamo.
A domani cari lettori.
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-Doppio allenamento, tendine d’Achille fuori uso, e pomeriggio a lavoro.-Buonasera cari lettori, come state ?
Dopo un ottimo sonno, una buona colazione e la mia solita routine di lettura e scrittura andiamo a correre.
Ebbene sì, oggi decido di correre alle 8. Anche se solitamente corro più tardi, oggi ho voluto andare presto per poi poter andare in palestra.
Tutto sembra andare per il meglio, primo km andati con succede. Ma non è andata come volevo. Al km 8 inizio a sentire un forte dolore al polpaccio sinistro.
Tendine di Achille.
Finisco di correre a stento, dolore. Faccio fatica ad appoggiare il piede. Brutta situazione. Sebbene son cosciente del fatto che il grosso della preparazione alla maratona è fatto, ho comunque un po di timore.
Torno a casa, mi dispero un po. Faccio uno snack con pane, miele e banana. Mi bevo un caffè. E vado in palestra ad allenarmi.
Faccio fatica ad appoggiare il piede, la cosa mi turba assai. Cerco di non pensarci più di tanto e mi concentro sul muovere ghisa.
Allo specchio sono in forma, ho ottime forme e mi vedo bene con me stesso.
Aver scaricato un po di km dalla corsa e aver ripreso ad allenamenti in sala pesi, mi sta aiutando a far riposare il corpo.
Correre tanto è bello, ma dopo un po accumuli molta fatica. Necessitiamo tutti di periodi di scarico.
Siamo a -2 settimane dalla maratona e penso a quanto non ci volesse questo inconveniente del tendine di Achille. Mi tocca riposare dalla corsa. Almeno 3 giorni.
Se in passato mi sarei disperato, ora provo solo un po di fastidio ma son fiducioso e prosperoso di riprendermi in tempo e fare un ottimo tempo in maratona.
Saranno alcuni giorni di stop, ricarica e cardio leggero sulla bike.
Non voglio fasciarmi troppo la testa e voglio rimanere concentrato. Non è ora di certo il momento per disperarsi.
La vita non è solo questo. Dopo domani parto per Copenhagen e sono estremamente felice. Non vedo l’ora.
Questa sera provo un po’ di dolore, mi fa male il polpaccio e faccio fatica a camminare. Non voglio farmi condizionare da questa situazione. Ora metterò un po’ di ghiaccio e gel antinfiammatorio. Stanotte riposerò e cercherò di far recuperare al meglio questo piccolo inconveniente.
Il grosso è fatto. I km che c’erano da fare son stati fatti, e gli allenamenti lunghi pure. Son contento di come è andato questo percorso ? Certo. Non sarà di sicuro questo episodio a demoralizzarmi. Mancano due settimane e siamo sul pezzo. Io mi prenderò tutto.
Oggi turno 14-22. È volato. Aver interagito con i colleghi, e aver potuto imparare qualcosa di nuovo ha notevolmente fatto scorrere questa giornata in maniera rapida. Non mi son neanche accorto di queste ore passate a lavoro. La cosa è positiva.
Ora mi godo una serata a casa, guardando un be film e sorseggiando una tazza di the caldo.
A domani cari lettori.
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-Corsa mattutina, fisioterapia e discorsi complicati.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Oggi mi son svegliato in modo brillante. Ho avuto un ottimo sonno e un ottimo risveglio grazie alla mia solita colazione e caffè.
8 ore di sonno. Sono molto rilassato e felice di aver iniziato questa settimana di scarico dalle corse lunghe fatte in questa preparazione alla maratona.
Mi godo la colazione, oggi il cielo è meno bello del solito. Ma fa nulla.
Leggo, scrivo e mi rilasso nel letto. Come ogni mattina tengo il telefono lontano dai miei occhi per la prima ora dal mio risveglio.
Mi dedico a vivermi la mattina senza dispositivi elettronici, semplicemente io, il mio libro, il mio diario e le piccole cose.
Anche se il tempo è brutto e non mi piace assai correre senza il sole, io sono un professionista in ciò che faccio. Mi presento ogni giorno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.
14km di ripetute, oggi ero super in forma. Ma, verso la fine della corsa avverto un dolore al tendine della caviglia. Ebbene si. Questo è il chiaro segnale che un altro paio di scarpe è andato. Paio che mi ha accompagnato per tutta questa tosta preparazione alla maratona.
Ci ho corso quasi tutti i mie lunghi. Queste scarpe saranno un pezzo importante che segna il mio percorso nella corsa. Grato di avervi avuto ai piedi e di avermi sorretto in ogni km. 450km assieme. Grazie.
Resta il fatto che ho un po di dolore alla caviglia, leggero ma c’è. Torno a casa. Mi preparo una tisana con le bacche di goji e vado dalla fisioterapista.
Seduta di ultrasuoni. Necessito di manutenzione e rodaggio in prossimità della mia maratona. Tutto va per il meglio. Le gambe son pronte. La mia mente è pronta.
Pranzo, mi godo il buon cibo che mi nutre e mi rende energico per la mia attività. Non si tratta solo di cibo ma di un momento in cui riesco a essere presente. Cucinare, assemblare le mie pietanze, condirle. Tutte cose che mi rendono presente e che apprezzo a pieno.
Il cibo non lo vedo solo come qualcosa che serve per nutrirmi, ma anche come bene prezioso. Son sempre stato una persona a cui piace mangiare. Ma con il tempo ho imparato ad apprezzarlo realmente. Amo provare cibo nuovo, amo mangiare bene e sopratutto amo cucinare per le altre persone.
Non c’è cosa che mi rende più felice di poter cucinare per gli altri. È per me fonte di piacere e gratificazione. Il poter prendermi cura e far godere le persone con del buon cibo. Atto di amore, di espressione.
Ed è il modo migliore in cui riesco ad esprimermi.
Questo pomeriggio, ho inoltre affrontato un discorso alquanto delicato con mia mamma. Si tratta di mio fratello che non va bene a scuola. E del fatto che secondo me è inutile inveire contro di lui per cercare di forzare le cose.
I genitori lo fanno per il nostro bene. Ci sgridano, ci mettono in punizione, ci dicono che essere bocciati è un male perché perdiamo anni della nostra vita. Ma in fondo la realtà delle cose è un altra.
I nostri genitori vogliono il meglio per noi. Ma che cosa è realmente la cosa più giusta per noi ? Prendiamo scelte di vita così difficili in giovane età. Ci mettono difronte a scelte difficili in anni difficili. Non so neanche io cosa voglio essere nella mia vita a 24 anni, non oso immaginare mio fratello a 18.
Ci viene detto di studiare, di essere promossi, di trovare un lavoro sicuro.
Da un lato capisco la mentalità dei genitori odierni, ma mi trovo in pieno disaccordo con tutto ciò. Son dell’idea che a questa età dobbiamo provare, scoprire e capire chi siamo.
La vita è una, non è fatta per essere sprecata a prendere scelte che gli altri reputano giuste per noi.
A volte bisogno andare contro al volere dei propri genitori. Suonerà sbagliato, da egoista.
Ma per stare bene con noi stessi dobbiamo prima capire chi siamo e cosa vogliamo.
Io sto ancora cercando di capirlo a 24 anni.
Non so chi sono, né cosa voglio e né dove voglio stare.
Voglio il meglio per mio fratello, ma so che anche lui sta passando un periodo adolescenziale non facile. So che anche lui troverà la sua strada, e non è un voto o un anno andato male a definire la persona che è.
Detto ciò, ho cercato nel modo più pacato possibile di far ragionare mia mamma sul fatto che inveire contro di lui non è di certo la scelta giusta.
È stato uno scambio di opinioni costruttivo, e son felice di ciò.
A domani cari lettori, vi auguro a tutti voi di capire chi siate e cosa volete nella vita, e nel caso lo aveste già trovato, tenetevi stretta la vostra visione e andate avanti per quella strada. Siate felici.