• Ep.28 – V60

    -12km ritmo gara, V60, pioggia.-

    Buonasera cari lettori, come state ?

    Morning routine solita, se non fosse che non ho letto nulla. Ho finito da poco un libro e son senza letture, domani andrò a comprare qualche libro che mi incuriosisce.

    12km di corsa a ritmo maratona. Le gambe i primi km faticavano, ma poi qualcosa in me si è risvegliato. Un sorriso è uscito dal mio volto. Uno dei pochissimi, che posso contare sulle dita di una mano da 2 anni a questa parte.

    Un senso di rivincita, di lotta con me stesso. Un sorriso di rivolta, di ripresa, volto a tutti i sacrifici fatti finora con la corsa. Qualcosa in me si è mosso. Non so ancora cosa ma qualcosa si è mosso.

    Oggi pomeriggio, passeggiata e buon caffè filtro. Un pomeriggio tranquillo, a parlare e discutere di progetti. Una buona compagnia, una buona temperatura, che è sfociata in pioggia.

    Ho anche fatto un buon banana bread. Poche cose, veramente poche.

    Ho un sacco di idee per la testa, che vorrei fare. Ma allo stesso tempo mi sento drenato, stanco. E’ un enorme paradosso ma che lo sto vivendo ogni giorno.

    Grandi ambizioni, seguite da tanta stanchezza e noia. L’idea sembra bellissima, pronta per essere concretizzata, ma la stanchezza e noia prevale su tutto.

    Una cosa che ormai mi accomuna da mesi. Il bisogno di svoltare, ma la necessità di stare nella mia zona di comfort.

    Procrastinazione, noia, paralisi, stanchezza, svogliatezza. I costumi che la resistenza assume per non farmi realizzare la mia vocazione. Ahhhhhhh maledetta resistenza.

    Devo prendere azione e fare il primo step. Me lo sarò ripetuto nella mia testa una 50ina di volta al giorno da più di 100 giorni.

    Sempre lo stesso pensiero. Un sacco di progetti da fare, idee da realizzare, hobby, ma la svogliatezza nell’iniziare. Una stanchezza cronica. Mi sento come Biancaneve. Vigile, ma morto allo stesso tempo. Sveglio, ma addormentato in un sonno letale. Un sonno che nel mio caso si tratta di noia, malinconia e depressione. Un sonno chiamato resistenza.

    Colei che fa di tutto per non farmi perseguire la mia vocazione. E voi vi chiederete, ma quale maledetta è la tua vocazione.

    Non lo so, ma c’è. Ha tante sfaccettature, ma talmente tante da far fatica a capire su cosa concentrarmi. Ho tante cose per la testa, questo è il punto.

    Non so neanche io come definirmi. Posso riassumere i miei interessi in :

    Runner, Vlogger, Traveller, Photographer, Filmmaker, Coffee creator, interior designer, food advisor, model, podcaster.

    Troppa roba per la mente, tanti pensieri, e poca chiarezza. Devo riordinare le carte e fare pulizia. Scegliere una strada e prendere azione. Agire.


  • Ep.27 – Oblio totale

    -Domande senza risposta, attimi di tensione.-

    Buonasera cari lettori.

    Buon sabato.

    Oggi, giornata cupa, piena di incertezze, domande e momenti tristi.

    Mi ritrovo in un periodo oscuro, ostile. Periodo in cui non ho una mia identità, faccio fatica a tirare avanti, e son perso. Penso a me stesso, alle mie scelte.

    La procrastinazione mi travolge, mi prende di sopravvento e non mi molla.

    Non so cosa voglio, ne cosa cerco. Voglio sono andare via, in cerca di me stesso. Essere libero, fare ciò che mi piace e vivere una nuova realtà.

    Vorrei fare il creativo a tempo pieno, lavorare nel campo della creazione di contenuti, fare video e chi lo sa, lavorare nella moda.

    Resta il fatto che qua non c’è più spazio per me, mi sento consumato da un ambiente che non mi rispecchia. Un ambiente poco energetico per me. Mi trasmette solo che tristezza stare qua.

    Ho bisogno di un periodo di riconciliazione con me stesso. Alla scoperta del me interiore. Un nuovo inizio. Uscire dalla mia zona di comfort. Riuscire a farcela con le mie mani, avere qualcosa di nuovo da intraprendere.

    Nuovi stimoli, nuove persone e nuovo ambiente.


  • Ep.26 – Procrastinazione

    -Scrolling, scrolling e scrolling.-

    Emicrania che migliora, voglia di fare sotto zero. Non so che dire, se non che non ho voglia di fare nulla.

    Mi sento apatico, non provo nulla verso nulla. Mille idee, ambizioni e sogni ma manca quel perchè.

    Quella fonte da cui attingere, da cui trovare il via. E parte da me, ma non trovo me stesso. Non capisco cosa voglio essere, ciò mi crea confusione, nebbia più assoluta.

    Ho voglia di scappare, andarmene.

    Andare dove? Non lo so. Andare. Via.

    So che non risolverà forse le cose, ma è ciò che mi sento di fare. Cambiare aria, persone, identità. Cercare me stesso altrove.


  • Ep.25 – Emicrania

    -Dolore, malessere, emicrania.-

    Il mio corpo alle 5:00am si sveglia.

    Qualcosa non va, un mal di testa atroce mi colpisce. Penso…ok mi rimetto a dormire passerà.

    Così non fu.

    E’ da questa mattina che combatto con una forte emicrania seguita da vomitate. Non ho mangiato nulla per tutto il giorno.

    Solo questa sera ho mangiato qualcosa, perchè la fame si è fatta sentire.

    Giornata da dimenticare, non tanto per il fatto di stare così, ma perchè non sto bene.

    Oblio totale.

    A domani.


  • Ep.24 – Eccessi

    -Volo di ritorno, eccesso di cibo e paranoie.-

    Buonasera cari lettori, oggi è uno di quei giorni dove tutto non ha colore. Vedo solo grigio. Apatia totale. Si torna alla normalità, routine. Son contento da una parte, di tornare a mangiare bene e correre.

    Una cosa mi pesa molto, il non dormire bene. Tornare alla normalità per me vuol dire dormire bene, mangiare bene e stare bene con me stesso.

    Ho preso qualche kg, mi vedo male allo specchio e da domani si torna in riga.

    Eccessi causati da voglia di provare nuovi cibi ma anche da ansia. Ansia di non sapere nulla del mio futuro. Di sentirmi perso. Di sentirmi fuori luogo nel posto in cui sono ora.

    Devo farmi meno pensieri e agire di più. Prendere quel fottuto coraggio di decidere. Agire su decisioni.

    Uscire dalla comfort zone.

    Scelte facili, vita difficile. Scelte difficili, vita facile.