-Una long easy run, addestramento lavorativo e un meritato panino.-

Buonasera cari lettori, oggi sarò breve.

Un ottimo inizio di giornata. Pane, yogurt greco, banana e burro di arachidi. Cosa chiedere di più.

Oggi sul menù 24km ritmo lento, le mie gambe sfrecciavano, come fulmini. Il mio respiro sotto controllo, un buon battito e un meritato stop nel panificio di fiducia per fare rifornimento. Amo, letteralmente, amo il profumo del pane caldo. Ma sopratutto ciò che mi rende felice è il rapporto che si sviluppa con le persone che conosci. Son immensamente grato a chi lavora nel panificio, a cui ogni volta mi trattano con gioia e simpatia. E ovviamente, mi deliziano di buon pane.

Pranzo, doccia e via a lavoro. Sebbene le mie aspettative lavorative siano sotto terra, e la voglia di addestrarmi sia altamente in discussione, ma non perché sia un buon annulla, ma perché mancano gli stimoli necessari all’interno del luogo in cui lavoro. Il clima non è sano, la gente è invidiosa e son tutti pronti a pugnalarti le spalle. Da parte dell’azienda vieni trattato male, non ti viene riconosciuto nulla. E noi sopportiamo.

Ma oggi, ho colto con gioia il fatto di addestrarmi. Forse perché ero da solo e non c’era confusione, ed esterno da occhi indiscreti. Ho apprezzato l’addestramento fatto con il mio capoturno. E’ davvero una brava persona. E’ riuscito a farmi piacere ciò che stavo facendo, riaccendendo in me una piccola fiamma di voglia di imparare. Nonostante il settore non sia il mio, e benché questa vita non mi appartiene.

Ma, per la prima volta dopo tanto ho veramente apprezzato il capire cose nuove, l’essere curioso per qualcosa di cui io non sia minimamente interessato. Il tempo scorreva, la conversazione fluiva e la curiosità si faceva spazio.

Stasera a cena, come simbolo di gratitudine per l’ottimo allenamento svolto, mi son voluto premiare. Due fette di pane caldo, con formaggio alle erba, verdure grigliate e roast beef. Il mio amore per il roast beef è qualcosa che va al di fuori del normale. Una dei cibi che apprezzo di più nonostante io non sia fun della carne ma prediliga il pesce e derivati.

Grato per questa giornata, immensamente grato e fiero del mio lavoro e dell’ottima corsa svolta. Sto apprezzando a pieno la preparazione alla maratona e ciò mi rende felice. Corro senza pensieri e pressione, godendomi ogni singolo km dal primo all’ultimo.

Fisicamente sto una bomba, mangio bene, dormo bene e mi delizio ogni tanto di buon cibo. Ramen, cibo locale e bevande locali. Son molto felice di aver superato la mia fase di abbuffate e binge eating. Sto imparando a mangiare per godermi le cose e non solo per riempire lo stomaco a sfinimento soltanto per stress e nervoso.

A domani cari lettori, eccitato in attesa dell’arrivo della macchina fotografica. Non vedo l’ora!