-12km ritmo gara, V60, pioggia.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Morning routine solita, se non fosse che non ho letto nulla. Ho finito da poco un libro e son senza letture, domani andrò a comprare qualche libro che mi incuriosisce.
12km di corsa a ritmo maratona. Le gambe i primi km faticavano, ma poi qualcosa in me si è risvegliato. Un sorriso è uscito dal mio volto. Uno dei pochissimi, che posso contare sulle dita di una mano da 2 anni a questa parte.
Un senso di rivincita, di lotta con me stesso. Un sorriso di rivolta, di ripresa, volto a tutti i sacrifici fatti finora con la corsa. Qualcosa in me si è mosso. Non so ancora cosa ma qualcosa si è mosso.
Oggi pomeriggio, passeggiata e buon caffè filtro. Un pomeriggio tranquillo, a parlare e discutere di progetti. Una buona compagnia, una buona temperatura, che è sfociata in pioggia.
Ho anche fatto un buon banana bread. Poche cose, veramente poche.
Ho un sacco di idee per la testa, che vorrei fare. Ma allo stesso tempo mi sento drenato, stanco. E’ un enorme paradosso ma che lo sto vivendo ogni giorno.
Grandi ambizioni, seguite da tanta stanchezza e noia. L’idea sembra bellissima, pronta per essere concretizzata, ma la stanchezza e noia prevale su tutto.
Una cosa che ormai mi accomuna da mesi. Il bisogno di svoltare, ma la necessità di stare nella mia zona di comfort.
Procrastinazione, noia, paralisi, stanchezza, svogliatezza. I costumi che la resistenza assume per non farmi realizzare la mia vocazione. Ahhhhhhh maledetta resistenza.
Devo prendere azione e fare il primo step. Me lo sarò ripetuto nella mia testa una 50ina di volta al giorno da più di 100 giorni.
Sempre lo stesso pensiero. Un sacco di progetti da fare, idee da realizzare, hobby, ma la svogliatezza nell’iniziare. Una stanchezza cronica. Mi sento come Biancaneve. Vigile, ma morto allo stesso tempo. Sveglio, ma addormentato in un sonno letale. Un sonno che nel mio caso si tratta di noia, malinconia e depressione. Un sonno chiamato resistenza.
Colei che fa di tutto per non farmi perseguire la mia vocazione. E voi vi chiederete, ma quale maledetta è la tua vocazione.
Non lo so, ma c’è. Ha tante sfaccettature, ma talmente tante da far fatica a capire su cosa concentrarmi. Ho tante cose per la testa, questo è il punto.
Non so neanche io come definirmi. Posso riassumere i miei interessi in :
Runner, Vlogger, Traveller, Photographer, Filmmaker, Coffee creator, interior designer, food advisor, model, podcaster.
Troppa roba per la mente, tanti pensieri, e poca chiarezza. Devo riordinare le carte e fare pulizia. Scegliere una strada e prendere azione. Agire.