-Sveglia alle 4.30, lavoro e easy run.-
Buon pomeriggio cari lettori, come state ?
Oggi sveglia presto. riprendono i turni mattutini. 4.30, bicchiere di acqua libro alla mano e daily journal. Son carico, ho molte energie e non ho stanchezza.
Mi preparo la colazione, mangio e son pronto per iniziare il mio turno di lavoro.
Oggi fa più freddo del solito, ma c’è il sole. Automaticamente quando vedo l’alba e la luce mi sento fortunato di essere al mondo e poter godere di queste giornate.
Turno di lavoro portato a termine. Mi dirigo verso casa. Nel menù 40 minuti di easy run. Ma non son andato subito. Provo un leggero senso di stanchezza e sonno che mi porta a procrastinare l’uscita di casa per correre e mi distendo nel divano e inizia 1 ora di compulsive scrolling.
Passo da una pagina all’altra, da un video all’altro senza terminare questa corsa.
Prendo la forza, metto le cuffie e vado.
8km portati a termine, battito medio di 126bpm. Incredibile. Son felice di come il mio battito sia tornato in pace, rispetto la settimana scorsa. Forse per l’ansia della maratona, o per aver sgarrato e preso peso a Copenhagen il mio battito si era drasticamente alzato nelle ultime due settimane.
E ciò, mi rende felice. Perché oggi ho rivisto battiti bassi, e ho corso con molta spensieratezza e serenità. Son contento.
Tornato a casa dalla corsa, buon spuntino a base di yogurt greco, banana e burro d’arachidi. E mi concedo un caffè filtro.
Oggi, ho sbagliato le dosi di rapporto caffè:acqua. Il gusto era molto blando e l’ho sentito parecchio sotto estratto. Ho avuto un piccolo inconventiente con la nuova bilancia, ma nulla di scandaloso, era bevibile.
Ethiopia per ora resta il caffè che preferisco e che sto prediligendo. Note fruttate, acide che si sposano bene sia da solo che con il latte.
A domani cari lettori.