-Oggi burnout.-

Mi sento vuoto, stanco.

Ho passato una nottata con un sogno o incubo non so come definirlo. Mi son svegliato alle 4 per andare a lavoro con molta stanchezza addosso.

Ho passato una mattinata a lavoro, e son riuscito a farla passare in maniera abbastanza veloce.

Pomeriggio. Mi sento apatico, senza emozioni.

Mi sento stanco, fiappo e in burnout totale.

Penso di essere in uno dei peggiori periodi di questo lungo viaggio. L’unica cosa che son in grado di fare oggi è stare sul divano sdraiato.

Mi son allenato. Ma niente corsa. Non ho forze. Allenamento di gambe, ma molto forzato. Non trovo motivazione, non trovo energia vado avanti per inerzia.

E’ così che definisco le mie giornate. Stanchezza, burnout, cattivo umore, rabbia, tristezza, a momenti segni di felicità, altri di debolezza. Un roller coaster.

Inerzia. Una costante nella mia vita da 2 anni. Pilota automatico. Senza via di uscita.

Devo cercare piano piano di rialzarmi e riprendere la mia vita in mano. Sto lasciando che il pilota automatico faccia tutto. Eseguo le stesso cose ogni giorno. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco più.

Ho perso me stesso. Come in Narnia, mi ritrovo perso in una foresta, non innevata ma piena di nebbia. Fitta, oscura.

Ricado sempre nelle stesse cattive abitudini, e mi ritrovo in un vortice. Risucchiato in un limbo.

Devo trovare una via d’uscita. Se c’è una cosa che non farò mai, è arrendermi. Sto attutendo molti colpi, mi sento un sacco da boxe.

Non mollo. Barcollo, ma resto in piedi.

Devo seguire l’istinto. La visione.

Devo prendere azione, e lasciare questo maledetto lavoro. Mi sta massacrando. Ha tirato fuori da me la mia versione peggiore.

Ho commesso tanti errori, troppi. Entro a lavoro che son ansioso, esco che son arrabbiato e pieno di malesseri.

Devo avere la forza di volontà di dover cambiare le cose.

Lo devo fare per me stesso. Per ritrovare la mia forza mentale.