-Palestra, rest day dalla corsa, turno pomeridiano.-
8 ore di sonno, sleep score di 94. Mi son svegliato riposato ma non tranquillo.
Man mano che si avvicina il mio compleanno, divento sempre più nervoso. Negli ultimi anni ho vissuto il mio compleanno come un agonia, e il fatto che io non sia felice e sereno incide ancora di più, e vedo solo questo giorno come un altro.
Non riesco ad apprezzarlo ed essere felice di passarlo con amici e parenti. L’unica cosa che voglio fare è stare da solo, in solitudine.
Ormai da 2 anni a questa parte, ho perso la felicità in queste piccole cose. Non trovo più uno scopo per essere felice.
Oggi rest day, mi son solo allenato in palestra. Ho procrastinato parecchio ma mi son lo stesso alzato e son andato ad allenarmi.
Questo pomeriggio mi aspetta il mio secondo turno pomeridiano, e con questa bella giornata l’unico posto in cui non vorrei essere è li a lavoro.
Ma la vita è questa, e finchè non prenderò coraggio di fare le giuste scelte dovrò accettare tutto ciò. Non ho nessuno da incolpare se non me stesso e della codardaggine che mi ritrovo.
Oggi voglio aprire una piccola parentesi. Voglio parlarvi di lei. Capelli rossi, lentiggini e taglio degli occhi da incanto. Son mesi ormai che vedo questa ragazza in palestra. Non riesco a far altro che non pensare a lei.
Dovrei andare a parlarci ma la mia timidezza mi trattiene. Ma non voglio più nascondermi e voglio buttarmi. Mal che vada sarà un no. Ma voglio andare a parlarle la prossima volta che la vedo.
Ho perso troppe opportunità da non poter agire ora.
Devo trovare un nuovo libro, qualcosa che mi stimoli a leggere. Ho procrastinato la lettura per fin troppo tempo. Faccio fatica a leggere 5 pagine al giorno, ho bisogno di qualcosa di nuovo e più stimolante.
Domani andrò a prendere un nuovo libro. Voglio tornare a leggere di più come questo inverno.