-Tristezza, vuoto e apatia.-
Sonno scarso, sleep score debole e son smontato dalla notte.
Ieri e oggi son stati due giorni con dei grossi down emotivi. Oggi, in particolare.
Non ho voglia di fare nulla, ho mangiato a sforzi, e mi son allenato contro voglia.
E’ già tanto se mi sono alzato dal letto, e sopratutto che abbai trovato l’energia per poter scrivere sul mio blog.
Sapete, mi manca scrivere ossessionatamente come qualche mese fa, potervi intrattenere con i miei testi, testi veri in cui parlo di me, della mia giornata, di cosa sono felice e in cosa sento di aver sbagliato.
Ma non ne ho ne la forza, ne la voglia di esprimere tutto me stesso attraverso una tastiera. Provo un immenso senso di sconforto e tristezza, e l’unica cosa a cui riesco a pensare è quando riuscirò a mettermi alla guida del mio mezzo.
Son qua che conto quanti giorni mancano, e non vedo l’ora.
Passo costantemente le ore a sfogliare profili instagram delle altre persone, paragonandomi a loro e chiedendomi cosa ho io che non va per poter essere come loro.
Mi paragono a persone che vedo sui social senza sapere nulla di loro.
Perchè lascio passare la mia vita così guardando quella degli altri mentre scorre ? Perchè non inizio a vivere di più la mia vita e smetto di focalizzarmi e deprimermi guardando quella degli altri.
Son alla costante ricerca dei contenuti perfetti da postare su instagram, quando dovrei soltanto imparare a trattare il mio profilo come un diario di ciò che vedo, faccio e che amo della vita.
Sono alla costante ricerca del mio scopo, della mia nicchia, di cosa postare e cosa non quando dovrei soltanto muovere il culo, fare ciò che amo e condividere tutto ciò che amo.
In fondo, postiamo per compiacere agli altri, o per compiacere a noi stessi ?
Si, è vero, voglio vivere una vita di viaggi, video e foto, e lavorare nel campo della fotografia e creazione di contenuti nell’ambito hospitality e outdoor.
Ma cosa sto facendo per conseguire tutto ciò.
Mi rammento sempre del fatto che non so cosa fare della mia vita, di sentirmi perso, senza uno scopo chiaro quando il realtà io so già cosa devo fare ma non affronto i demoni dentro di me e continuo a procrastinare qualsiasi cosa.
Ed è proprio qua che devo fare lo switch, smettere di procrastinare e di sentirmi costantemente perso e stanco, e darmi da fare e concentrarmi solo e soltanto su ciò che mi rende e felice e che voglio nella mia vita.
E’ un’enorme controversia quando dico di sentirmi perennemente stanco ma devo smettere di sentirmi perennemente stanco. La mia si tratta di stanchezza cronica o di soltanto una scusa per poter continuare a stare nel letto a scrollare.
Mi ripeto sempre, oggi inizio, oggi faccio, ma alla fine mi ritrovo sempre nella stessa situazione in cui non faccio nulla di ciò che dico ma rimango nel letto disteso a scrollare, dicendo : “oggi riposo domani inizio a fare ciò che voglio fare.”
Vivo questo costante utopia da ormai due anni, ho comprato e speso un sacco di soldi in attrezzatura e usato la scusa del dover comprare sempre più cose per postare bei contenuti.
Spoiler : sono due anni che dico così e ho iniziato a postare solo 5 giorni fa.
Mi sento consumato, consumato da una società che vive solo e attraverso i social. Mi sento sempre indietro rispetto agli altri, il ritardo con la mia età, e come se fossi in una corsa contro il tempo.
Ma realmente : sto cercando di darmi fretta per arrivare dove ? Mi sento in ritardo, ma in ritardo per che cosa ? Faccio tutto con velocità per dirmi che appena avrò finito di svolgere quei compiti posso stare in pace e tranquillo, quando in realtà poi finisco tutto in fretta per ritrovarmi lì, dove ero un ora prima a scrollare sul telefono.
E quindi qua mi sorge una domanda da fare al mio inconscio : mi vuoi sabotare a che scopo ? Mi crei pressione costante, ansia di essere in ritardo, di non sentirmi abbastanza a livello per poter raggiungere i miei obiettivi, a quale scopo ?
Do troppo peso alle parole delle persone, alle loro cattiverie nei miei confronti, a tal punto da portarmi dietro questo grosso peso anche al di fuori del lavoro. Mi logoro e mi rivolto con me stesso, per azioni e parole che mi fanno star male.
Quando invece dovrei lasciar perdere tutta questa gente e le loro cattiverie, e sbattermene i coglioni altamente.
E invece no, son qua, alle 5.20 di pomeriggio che ripenso ancora alle cattiverie subite 1 mese fa. Ma chi cazzo me lo fa fare ?
Devo sbattermene più i coglioni, e lasciar andare tutto ciò.
Devo smettere di nutrire così ardentemente la mia mente di pensieri, azioni, confronti negativi. Devo smettere di creare e formulare pensieri su cose che non sono mai successe e che mai succederanno. Devo alimentare il mio inconscio e subconscio solo e soltanto di cose belle, creative e che alimentano in maniera positiva la formulazione dei miei pensieri.
Devo creare, creare film positivi e che fanno bene alla mia mente, e smettere di creare film negativi.
Passo il 90% della mia giornata a formulare cose negative, e cosa posso aspettarmi poi se passo così tanto tempo a fare ciò.
Come posso desiderare la pace e quiete mentale, la felicità, la gioia e la prontezza di affrontare qualsiasi cosa se passo così tanto tempo dentro l’oscurità della mia mente ?
Ciò, non solo è negativo per me, per il mio percorso e la mia crescita, ma anche per le persone a cui voglio bene che mi stanno accanto. Devono subire la mia rabbia e tristezza, mentre io inveisco contro di loro alla minima cazzata.
Ciò mi logora altamente, perchè sul momento non riesco a controllare e a realizzare il comportamento che sto avendo lei loro confronti, ma poi quando son solo e ci rifletto capisco di ciò che ho fatto e di quanto io abbia agito in maniera errata.
Non son qua a farmi la morale o per punirmi, ma per capire dai miei errori e capire come migliorare.
Ho capito che devo passare meno tempo nella mia testa a formulare pensieri e film mentali di cose mai successe e che mai accadranno. Ho capito che non devo trovare la giusta motivazione o la giusta nicchia per poter partire a creare i miei contenuti. Ho capito che non esiste il momento perfetto o il lavoro perfetto ma esiste ora.
Non troverò mai il mio scopo, se non sono io nel tempo a costruirmelo. Non esiste lo scopo perfetto, ma esiste il momento di ora per poter iniziare a creare la mia carriera e trovarlo strada facendo.
Nessuno nasce imparato, nessuno nasce sapendo già cosa vuole fare nella vita, ma bisogna crearselo.
Devo crearmi io con le mie mani il mio futuro e trovare il mio scopo sperimentando. Non ho bisogno della giusta nicchia, della giusta descrizione su instagram per poter postare. Devo postare perchè amo ciò che voglio condividere, perchè amo ciò che ho creato.
Le opportunità non piovono dal cielo, ma arrivano con duro lavoro e iniziando a fare ciò che mi piace.
Ho tante nicchie in cui vorrei buttarmi, viaggiare, fotografare, creare contenuti di hotel, correre ecc. Ho talmente tante cose per la testa a tal punto che non riesco a fare nessuna di queste.
Ciò perchè mi concentro troppo su cose inutili.
Devo soltanto fare una cosa : creare e fare ciò che amo senza identificarmi con una nicchia.
Amo viaggiare, posto viaggi. Amo fotografare, posto fotografia. Amo fare video al mare, posto il mare. Amo il cibo e gli hotel, posto contenuti relativi a questo.
Non voglio, e mi rifiuto di darmi un etichetta e di cercare a tutti i costi di identificarmi in una sola cosa, perchè tutto ciò mi limita.
Avere troppo in testa, cercare la perfezione, cercare di capire al 100% cosa io voglia fare mi ha rovinato per troppo tempo.
Io dico basta.
Ho deciso di farmi meno seghe mentali e postare ciò che mi piace. Il mio scopo non lo so ancora, ma me lo creerò io, la strada che voglio intraprendere non la so ancora, ma me la creerò io strada facendo.
Alla costante ricerca della perfezione, del post perfetto, della nicchia perfetta, delle foto perfette, del fisico perfetto, a tal punto da uccidere tutti i miei pensieri. Meno paranoie e più azione.
Meno pensieri e più azione.
Io, Matteo troverò la mia strada, il mio scopo nella vita strada facendo. Io rifiuto di farmi mille pensieri su chi io sia e su cosa voglio che si basi la mia vita.
In fin dei conti, viviamo tutti per la prima volta, sia qua per scoprirlo man mano che la vita va avanti.
Ma c’è una cosa che voglio allontanare da me stesso, la procrastinazione, la pigrizia e le scuse.
Le scuse di dovermi riposare, le scuse di esser stanco, le scuse di non esser abbastanza per meritarmi certe cose.
Basta con le scuse, io voglio prendere azione.
Voglio seguire i valori che ritengo importanti per me, e smettere di stare male per comportamenti delle altre persone.
Passo un sacco di tempo a escogitare metodi per farla pagare alla gente, per essere più cattivo e di come mettergliela letteralmente in culo. Quando tutto ciò non fa altro che danneggiare me stesso, la mia pace interiore e felicità.
Come posso vivere felice se vivo costantemente dentro la mia testa a formulare pensieri negativi ? Vivo la realtà o vivo i pensieri e film mentali che creo e che danneggiano la mia cognizione di tempo e causa.
Devo vivere qui e ora, nel presente. Formulare e manifestare solo cose belle, positive, e di buon impatto sulle mie azioni. Formulare solo amore, bontà e gioia. Formulare pensieri positivi e genuini verso le altre persone.
Io dico stop alla formulazione di negatività da parte mia. Io voglio solo concentrarmi sulle cose che mi rendono felici, e cercare il mio scopo e creare il mio destino.
Smetto di procrastinare e scrollare con la scusa di farlo solo perchè sono stanco e triste, e mi alzo le maniche per lavorare su me stesso, e su ciò che voglio raggiungere nella mia vita.
Io so cosa voglio, so come raggiungerlo, e so che lo voglio. Ecco, si riduce tutto a una cosa. BASTA VOLERLO.