-Felicità, emozione e van life is started.-
Buonasera cari lettori.
Come iniziare al meglio la giornata ? Oggi ho che sapore ha la felicità, dopo ormai due anni passati a combattere la depressione e la tristezza.
Mi son svegliato con il sorriso, felice di iniziare la giornata.
Ho sempre fatto fatica negli scorsi due anni ad alzarmi dal letto, e ho sempre provato un senso di stanchezza cronica e noia anche nel fare le più piccole cose.
Ho riversato tutta la mia infelicità e tristezza nel cibo, provando costante senso di fame e cadendo sempre in abbuffate serale fuori controllo.
Oggi, 22 luglio 2026 si chiude un grosso capitolo della mia vita. Un periodo nero, senza via di scampo e senza aver mai visto la luce in fondo al tunnel.
Ed è vero, bisogna toccare il fondo prima di trovare se stessi. Io ho toccato il fondo e ne sono uscito, non ho ancora trovato me stesso, ma sono nella giusta via per costruire questa nuova versione di me stesso.
Questo van è stata la luce in fondo al tunner, ciò per cui ho ancora qualcosa per vivere. Sono estremamente grato di aver l’opportunità di permettermi di avere questo mezzo e lo ringrazio infinitamente per avermi reso finalmente felice.
Era da parecchio tempo che una voce nella mia testa mi continuava a dire di comprare un van. Non sono solito seguire quella voce dentro di me, l’ho rifiutata per tanto tempo in moltissime occasioni della mia vita, ma ora ho deciso di darle ascolto.
Non so dove mi porterà tutto ciò, ma posso solo dire che ho le lacrime agli occhi da quanto sono felice. Sono grato alla vita e son felice di poter sorridere di nuovo.
Mentre scrivo questo, ho le lacrime agli occhi, e i brividi. Sono immensamente felice di riprovare certe emozioni.
Sorridere, un atto così semplice che ho rifiutato per tanto tempo. Erano anni che non sorridevo, e che non provavo queste emozioni.
L’unico ricordo in cui mi son sentito veramente felice risale a quando stavo con Elena. Ma ora ho potuto riprovare queste emozioni e voglio prendermi cura del mio mezzo come fosse mio figlio.
Non ha ancora un nome, ma quello lo troverò nel tempo. Ho bisogno di trovare il nome che più gli si addice e non ho fretta.
Chiudo così questa serie dei 90 giorni interrompendola oggi. E vi chiederete perchè questa cosa.
La challenge era nata come un modo per riprendere le mie vecchie abitudini, ritrovare me stesso e costringermi a farmi andare bene ogni cosa. Ma man mano che i giorni continuavano sentivo tutto ciò come un peso. Scrivevo perchè dovevo, non sgarravo e non mangiavo fuori perchè me l’ero auto imposto, leggevo perchè ero costretto.
Ecco, oggi chiudo qusto capitolo, e ho deciso che questo sarà il mio diario personale di vita.
E sono qua anche per annunciarvi una cosa, dopo anni che procrastino la pubblicazione e creazione di video youtube, ho preso coraggio.
Uscirà il mio primo video youtube a breve, e questo mi rende estremamente grato.
Youtube sarà il mio diario digitale, un ricordo della mia adolescenza che lascerò ai miei figli.
Un modo per comunicare ciò che provo, esprimendomi agli altri. Se prima non l’ho fatto è che son un procrastinatore seriale, che si fa mille paranoie. Ma ora è quel momento.
E’ quel momento in cui decido di riprendere la mia vita in mano e costruire qualcosa.
Voglio vivere a pieno la mia vita e poter lavorare full time come creatore di contentuti.
Viaggi, hospitality e slow living. Condividere i miei lavori sui social e poter collaborare con brand che si allinenano alla mia visione.
E con questo giorno, inizia così il nuovo capitolo.
VAN LIFE.
Voglio ringraziare i miei genitori per avermi sempre sostenuto in ogni cosa, ringraziare Elena per avermi formato come persona, e ringraziare Dio di aver una famiglia unita e un lavoro che mi ha permesso di viaggiare e di poter avere questo mezzo.
Grazie.