-Una giornata di sole e una settimana di disciplina, ma dentro restano domande, stanchezza e il bisogno urgente di ritrovare una direzione. Un pensiero sincero tra corsa, silenzi interiori e voglia di natura.-
Buongiorno, cari lettori.
Oggi il sole splende, il vento soffia e si respira buona aria. Mi sono svegliato veramente rilassato. Ho dormito 8 ore e, per la prima volta nella mia vita, il mio sleep score è stato di 100! Che dire: una buona dormita.
Sono molto contento di aver completato un’ottima settimana di corse. Ho portato a termine 80 km questa settimana, veramente un gran bel numero. Ne sono molto fiero.
Se da un lato di questo sono felice, dall’altro oggi il mio mood è nero. È da questa mattina che mi sento perso, non capisco cosa voglio fare della mia vita e sono molto stanco e triste della piega che sta prendendo. I miei genitori non capiscono che io odio il mio lavoro attuale e che vorrei muovermi all’estero. D’altra parte, mi sento veramente perso: ci sono giorni come oggi in cui mi alzo e non riesco a fare altro se non stare a letto, leggere e avere un costante senso di fame che mi porta a voler mangiare qualsiasi cosa trovo in dispensa.
Oggi il mio peso sulla bilancia segnava 81.6 kg, circa 1 kg in più rispetto a domenica scorsa. Ho ripreso ad avere problemi di intestino e digestione; era da un po’ che non si presentava questo problema e, di solito, ne soffro in periodi in cui sono fortemente stressato e provato dalla vita. Sto accumulando molta ritenzione idrica e faccio fatica ad andare in bagno. L’ultima volta che ho avuto questo problema era durante il mio ultimo periodo buio. Ora si è ripresentato e spero di non portarmelo avanti a lungo, anche se so che è solo nella mia mente che posso controllare come reagire ai problemi che incontro sulla mia strada.
È stata una settimana molto difficile. La maggior parte di questi giorni li ho vissuti in modo così cupo che non so più cosa fare. Ho provato momenti di gioia che mi hanno fatto stare bene, ma sono stati molto più frequenti i momenti di ansia, tristezza e risentimento nei confronti delle scelte che sto prendendo. Mi trovo in un punto della mia vita in cui anche fare le minime cose che vorrei portare a termine mi sembrano lontanissime, e ogni volta che provo a lavorarci sopra vengo travolto da un mantello di noia e tristezza che mi porta a lasciare tutto e dire: “Domani farò”.
È già da tempo che dico così. Ogni volta dico così. Non lo faccio apposta, ma non riesco a muovermi da dove sono ora. Mi sento con i piedi nelle sabbie mobili di una fitta palude. Mi sento intrappolato in un mondo che non riesce a darmi nulla, in cui non riesco a esprimere chi voglio essere né ciò che voglio fare. Mi sento con il fiato sul collo.
Io so cosa voglio. Lo visualizzo sempre. I miei pensieri, ogni volta che creano film mentali, sono fermi su quattro cose: fotografia, trail running, viaggi e corsa. So cosa voglio, lo so per certo. È tutto dentro di me, ma non riesco a concretizzare nulla di ciò che provo. Nonostante i miei pensieri siano forti e chiari, non appena cerco un metodo per dare forma ai miei desideri o al mio io interiore, vengo colpito da uno tsunami di tristezza e noia, a tal punto da diventare apatico. Tutto ciò che provo viene sedato in 0.2 secondi.
Questo mi porta a chiudermi in me stesso, a non avere le forze di alzarmi, a stare con le mani in mano a rimuginare sulle mie scelte e sulle mie emozioni negative. Si crea un vortice di negatività intorno a me, in cui rabbia, ira e tristezza prendono il sopravvento su ogni cosa.
Io devo trovare una soluzione. Devo trovare la mia via, la mia strada, e riaccendere la motivazione dentro di me per raggiungere i miei obiettivi e dare una giusta direzione alla mia vita. Proverò a rialzarmi, arto dopo arto, spostamento dopo spostamento. Devo rimettermi in piedi.
Ultimamente sto provando un forte sentimento che mi sussurra, come un vento gelido all’orecchio, di riconnettermi con la natura. Sento un magnete che cerca di attrarmi verso le montagne e voglio dare ascolto alla mia voce interiore. Dalla settimana prossima lo farò: voglio passare più tempo in natura.
Passiamo ora al recap settimanale delle mie statistiche.
Stamattina il mio peso sulla bilancia è di 81.6 kg, +0.95 kg rispetto a domenica scorsa. Ho avuto uno sleep score medio di 88, con 7 ore e 34 minuti di sonno, in aumento rispetto alla settimana scorsa. Ho totalizzato 70 minuti di meditazione, con un +10 rispetto alla scorsa settimana. Quantità di caffè: 6, ma oggi devo ancora berne uno, quindi penso saranno 7, come la settimana scorsa. Ho passato una media di 2 ore al giorno davanti allo schermo, di cui 42 minuti sui social, leggermente migliorato rispetto alla settimana precedente.
Che dire, nonostante il mio mood sotto terra e il fatto che per tutta la settimana mi sia lamentato dei miei fallimenti e delle mie ansie, la settimana nel complesso è migliorata rispetto alla scorsa, e anche con ottimi risultati. Molto contento di ciò. Peso in aumento, ma poco mi importa.
Questa settimana niente binge eating. Mi sono goduto una fetta di torta in compagnia della mia famiglia e un bel piatto di gnocchi fatti a mano ieri. Sono felice di non sfogare più i miei sentimenti sul cibo, o perlomeno, se provo fame nervosa, mangio una carota. Sta diventando una cosa molto frequente: sto mangiando verdura in modo quasi compulsivo. Adoro tutto ciò che è coltivato.
In ogni caso, sono felice di riuscire a controllarmi con il cibo, di aver smesso con le abbuffate e di non sopprimere più i miei sentimenti con cibo spazzatura e processato. Sto dando priorità a cibo vero, fresco e non di produzione intensiva: dal pane, alle uova, al pesce. Sono molto felice di tutto ciò e del fatto che non considero più il giorno di sgarro come tale. Prima, mangiare un piatto di gnocchi fuori dieta lo vedevo come uno sgarro; ora lo considero semplicemente un giorno normale, in cui mi godo dell’ottimo cibo fatto in casa.
Detto ciò, oggi voglio rilassarmi e cercare di passare al meglio questa giornata piena di sole. Nonostante moralmente mi senta sotto terra, proverò a renderla migliore.
Buona domenica, cari lettori. 🌞
