-Una corsa soddisfacente, concentrazione sull’allenamento e una bella seduta dalla fisioterapista.-
Buonasera, cari lettori.
Oggi altra giornata piovosa, ma il tempo non ci spaventa.
Come al solito, sveglia alle 4, morning routine e di corsa al lavoro. Che dire, ultimamente sto iniziando a far passare il tempo a lavoro senza rimuginare troppo su pensieri negativi e repressione emotiva legata a questo turno che, un po’, mi taglia le gambe. So bene che non è ciò che voglio, né come orari né come stile di vita, ma per ora è così e devo accettare le cose come stanno.
Qualcosa però sta cambiando, qualcosa da dentro. Aver capito cosa voglio fare nella vita mi ha dato una forza emotiva nuova per intraprendere questo percorso. È anche vero che in questi giorni non sto facendo moltissimo: a volte torno a casa consumato, altre mi rifugio in qualche video su YouTube. Da domani però iniziano tre giorni di reset.
Obiettivo: dormire 8 ore, rilassarmi e lavorare sui miei obiettivi. Voglio darci dentro. Credo in me stesso, credo nel progetto. L’obiettivo è chiaro, ce l’ho ben impresso nella mente: devo solo continuare a visualizzarlo e, soprattutto, prendere azione.
Azione. Azione.
Voglio inseguire le mie passioni e ricavarne una professione. Voglio poter dire, a fine giornata, di essere stanco, ma stanco per qualcosa che amo, non per qualcosa che odio e che tende solo a consumarmi. Voglio dare libera espressione alla mia arte e alla divulgazione di video e contenuti. Voglio collaborare con brand allineati con la mia visione. Voglio connettermi con la natura, correre, fare hiking e viaggiare. Voglio viaggiare il più possibile, partecipare a spedizioni in località remote e documentare tutto.
Sono nato per questo. Amo viaggiare e amo mostrare le meraviglie che si celano nei meandri di questo mondo. Voglio essere uno spirito libero, voglio guadagnarmi da vivere facendo ciò che amo e che mi rispecchia. Io ce la farò. Lo sento, lo visualizzo, lo immagino.
Oggi corsa di 13 km. Avevo paura di fare un allenamento penoso, dato che ieri sera, dopo il tapis roulant, sentivo un po’ di tensioni ai polpacci. Ma… che dire: ne è uscito uno dei migliori allenamenti fatti finora. Respiro facile, gambe che macinavano e libertà mentale. Sono veramente contento. Ho chiuso con una media di 4’38’’ senza alcun problema, battito medio di 142 bpm: super facile. Veramente orgoglioso di me stesso.
E cosa c’è di meglio che chiudere la giornata con una seduta dalla fisioterapista? Penso che il mio corpo ne avesse davvero bisogno. Ho imparato nel tempo che è meglio prevenire che curare. Così mi sono concesso un’ora di scarico delle gambe, togliendo alcune tensioni accumulate. È bellissimo quando finisco la sessione: le gambe sono sciolte, un po’ pesanti ma leggere allo stesso tempo, pronte ad affrontare altri allenamenti e a dare il meglio.
Oggi sono davvero contento di come ho gestito la giornata e di come mi sono allenato. Sto cercando anche di ridurre i pensieri negativi, anche se sono ancora lontano dalla meta. Durante la giornata la mia testa vaga spesso, passando da un pensiero all’altro e creando film mentali inutili. Devo imparare a gestire la mia mente, a dominare i miei pensieri e a sfruttarli a mio vantaggio.
L’obiettivo è una mente rilassata e una vita piena di felicità e bontà. Devo smettere di sparlare degli altri e, anziché comportarmi in modo negativo, aiutare chi mi sta intorno. Ovviamente con intelligenza, senza farmi mettere i piedi in testa, ma sempre con spirito di aiuto. Siamo tutti pelle e sangue che scorre, siamo fatti per stare insieme e sostenerci. Non c’è alcun motivo per essere cattivi.
Voglio essere buono, felice e vivere una vita secondo i miei standard e le mie idee.
A domani, cari lettori.
Buona serata.