-Astio, impulsività e un allenamento con i fiocchi.-

Buonasera cari lettori. Oggi giornata non nera, ma molto agitata. Mi sa che sia il caso di tornare a meditare. Son giorni che procrastino questa pratica nella mia routine, ma è giunta l’ora. Devo riprendere questa mia buona routine che prima avevo. Posso confermare con certezza, e l’ho provato sulla mia pelle, che quando si interrompe una buona abitudine per più di 2 giorni consecutivi si tende a perderla e procrastinarla se la forza di volontà non è così forte come vogliamo.

Un pò me ne pento, perché meditare mi aiutava ad iniziare la giornata con meno astio e meno negatività nei pensieri e azioni, e quini riprenderò questa abitudine da domani mattina appena sveglio.

Si, quando vogliamo rimetterci al lavoro su un abitudine il primo passo è stabilire un giorno e orario preciso. In modo da non aver modo di procrastinarla. Usare un promemoria, preparare già la sera prima la sedia son cose che aiutano. Dai Matteo, da domani riprendi pure questa abitudine.

Ho deciso che ufficialmente mi prenderò un giorno off alla settimana dove non utilizzerò il cellulare per tutto il giorno. O meglio dire, no social, o attività allo schermo con un impatto ad alto rischio per la mia salute. Si, sebbene credo che i social siano fondamentali per lavorare e farsi conoscere, bisogna saper riconoscere quando se ne sta abusando, e io lo sto facendo.

Sabato o Domenica sarà il mio giorno off, dove blocco le app, e posso solo ascoltare musica o guardare video su youtube inerenti alla fotografia o podcast.

Son felice di questa cosa ? Certamente. Voglio usare quel giorno per scattare tutto il giorno con la mia macchina fotografica, magari cambiare location, ecco Trieste ! Sarà la mia prossima meta per scattare e fare video. Mi metterò a studiare un po di scatti e scene.

Bene, dopo questa piccola riflessione sulle mie abitudini e imposizioni non forzate passiamo a oggi, al vero succo della giornata. Ciò che mi ha turbato e reso una persona non dico cattiva, ma un pò impulsiva e all’ottimo allenamento portato a termine.

Oggi turno mattutino, 7-15. Non era previsto, ma stamattina ho spalancato gli occhi alle 5:17, per chissà quale motivo. Ma non ne faccio un drama, mi alzo e colgo a pieno quello che la giornata può darmi.

Mi preparo, vado a lavoro e ascolto musica jazz in macchina. Fuori c’è il sole, si sta benissimo, aria fresca sul mio viso e sorriso stampato. Giornata lavorativa iniziata bene, se non che, giunge voce del fatto che qualcuno mette in giro voci forvianti a mio conto. Cerco sempre di ignorare queste situazioni, certo dentro di me esplodo in un modo che non vorrei, pensando sempre le peggio cose, ma finora ho sempre cercato di mantenere la calma e sorvolare queste dicerie di poco conto. Ma oggi, ho perso la pazienza. Sapere che qualcuno parli costantemente il modo cattivo su di me, e di cose non vere oggi non mi è andata giù.

Si ho passato mezz’ora a pensare come affrontare questa cosa, se sorvolare il tutto o agire, e oggi ho deciso di agire. Non per il fatto di mostrare la mia forza e prepotenza, ma per ristabilire ordine. Si, potrà sembrare sbagliato, e lo è, lo so bene. Ma a volte va presa iniziativa e cercando nel modo più educato far capire le cose come stanno, e cercare di agire in modo ferreo ma con eleganza. Affrontare queste persone e rimetterle in riga, in modo tale che certi errori non vengano ripetuti.

Spero che abbia capito che certe cose non vanno fatte, altrimenti amen. Io non ho più intenzione di avere a che fare con certa gente, e se ricapiterà, cosa che son più che sicuro, ho decido che farò finta di nulla. Non darò ancora il privilegio a certe persone di toccare la mia libertà e felicità interiore.

Prendo e lascio andare, ce la vie. Questa da oggi sarà la mia filosofia, parlatene male di me stesso, ma non mi toccherà più. Minimamente. La mia calma interiore è più importante di queste situazioni inutili.

In men che non si dica arrivano le 15, torno a casa e penso :”vado ad allenarmi ora o stasera ?” decido così di allenarmi subito e fare una doppia sessione. Decisione migliore non potevo prendere, nonostante oggi la voglia di fare 13km era poca, ho chiuso a mani basse la miglior corsa mai fatta.

13km, passo 4:55, battiti medi 121bpm. Aria per le mie orecchie, il mio battito basso, il respiro lieve e solo dal naso, le gambe che volano. Sensazione migliore non poteva esserci. Ho finito con il sorriso, veramente. Questa cosa mi ha rallegrato la giornata. E ne sono molto grato.

2 sessioni chiuse oggi, corsa e pesi. Le gambe son fresche, la mia mente è focus, e non ho dolori. Tutto procede secondo la tabella di marcia, e son molto molto contento. Mi sento carico, super in forma, e con tanto da dare. Un obiettivo si sta avvicinando sempre di più. La maratona.

Poco più di un mese mi separa dal raggiungimento di questo traguardo, e io son pronto. Carico a prendermi tutto e dare tutto me stesso. Le 3 ore son sempre più realtà. 4:15 al km per 42km, io ci riuscirò. La mia fame è tanta. Mi prenderò tutto, promesso.

Sabato nel menù 36km, e come al solito me li mangerò in men che non si dica.

Sto arrivando a una conclusione, del fatto che appena finirò la maratona, certamente continuerò a correre, ma l’allenamento non sarà il focus centrale della mia vita. Voglio poter dare il meglio di me stesso nella mia carriera da artista, e puntare a raggiungere i miei obiettivi artistici e social. La corsa sarà alla base della mia settimana, ma sarà solamente un side.

Il focus primario post maratona si sposterà sul lavoro. Sul conseguimento e miglioramento del mio lato artistico.

Inizierà ufficialmente dal 27 aprile, la road to Parigi. Si chiuderà il primo capitolo di questo blog, basato su routine e tante ore di allenamento e sofferenze passare assieme. Sebbene siamo quasi al termine dei 75 giorni, prolungherò questa challenge fino al 26 aprile, giorno in cui esordirò nella mia prima maratona.

E poi, con molta nostalgia di questi giorni passati assieme, dove mi son messo a nudo davanti a voi, dove ho espresso ogni mia singola emozione e stanchezza, si aprirà lui.

Paris, j’arrive.

Capitolo molto importante per me, ma che tengo veramente a cuore.

Ora vado a godermi la festa del papà, con il mio caro babbo. oggi, l’ho viziato con le paste, son veramente felice di far qualcosa per lui. Zeppole al pistacchio, niente di più.

A domani cari lettori. buona serata.