-Prova outfit viaggio, editing foto, shopping deludente.-
Buonasera cari lettori, come state ?
Oggi giornata di recupero dal lavoro, e sinceramente mi è proprio servita. Non si tratta di recuperare energie fisiche ma mentali. Non potere capire come cambiano le mie giornate quando non sono all’interno di quell’ambiente.
Non si tratta delle persone, non si tratta del tipo di lavoro, ma dello sforzo mentale di dover sopportare una situazione che non sento mia.
Vedete, comprendo e son felice per tutte le persone che hanno capito cosa vogliono nella loro vita. Avere un lavoro stabile, una macchina, una casa e una famiglia. Se in passato, disprezzavo chiunque facesse una vita simile, mi son reso conto di come tutto astio e rabbia era causata dal fatto di essere semplicemente : invidioso.
Il fatto di non essere felice, ed associare la mia tristezza a fattori esterni, mi rendeva furibondo. Vedere altre persone che si godono la vita, con molta spensieratezza e tranquillità non mi andava giù.
Mi son sempre posto nei confronti di queste persone in modo disgustoso, provando pietà per loro, cercando di capire cosa andasse male. Quando l’unico male da curare ero io.
Ero io e sono io quello sbagliato, non sono loro. Loro hanno ciò che vogliono, vivono sereni e felici e fanno qualcosa che gli piace. Adorano mettersi in gioco, son sprintosi, entusiasti.
Sono io la persona che deve trovare la sua strada, la sua ragione di vita. Capire cosa voglio fare, e sopratutto farlo.
Passo troppo tempo a farmi mille idee e pensieri sulla mia vita, sul mio futuro ecc ecc. Quando l’unica cosa che devo fare è agire. Agire e basta. Trovare cosa mi piace e perseguirlo con costanza. A questo si riduce l’essenza della vita.
Pittori, cantanti artisti questo fanno. Hanno trovato la loro vocazione, ciò che rende loro felici e la perseguono, a ogni costo. Retribuiti o meno.
A questo si riduce il senso della vita. Insegui le tue passioni. Il guadagno arriva con il tempo. Agisci in base ai tuoi principi. A questo devo puntare.
Certamente, io voglio vivere a Parigi, avere uno studio e lavorare come vlogger, fotografo e regista. Ma da qualche parte devo iniziare.
E, se per ora non riesco a trasferirmi a Parigi, devo lavorare sulle altre cose. Perseguirle fino alla morte. Abbattere la resistenza, che mi sta sempre più trascinando nel baratro.
Oggi, sveglia alle 6:30.
Meditazione, colazione, lettura, scrittura e si inizia a organizzare le foto sul mac.
Ore 10. Sistemo le cartelle delle foto, ma la mente vaga. Penso a come registrare il vlog, a come vestirmi e mille cose.
Apro l’armadio, inizio a provare varie combinazioni che porterò con me tra due settimane. E se vi state chiedendo quale sarà la meta…lo scoprirete!
Ma oggi ho avuto una botta di serf confidence che non avevo da tempo. Vedermi bene allo specchio, o anche soltanto vedere come sto bene dentro i capi, mi rende felice. Mi fa stare bene. Mi fa sentire a mio agio con il mio corpo. Non si tratta solo di estetica, ma anche di forza e longevità.
Una bella pelle, cibo di qualità, e dettagli. Scolpire il proprio corpo, è a modo suo un’arte. E io ne sono un artista a tempo pieno.
Piego i vestiti, sono felice. Mi vesto, musica alle orecchie e mi preparo per correre. Settimana importante questa, dove andrò a fare l’ultimo lungo di 38km sabato in preparazione alla mia prima maratona.
110km, il totale di questa settimana. Darò il meglio di me stesso. E poi, mi godrò un ottimo pranzo di Pasqua in famiglia domenica. Me lo sono meritato.
Mangiare tutto, ma con moderazione e gustandosi le cose invece di pensare soltanto a riempire lo stomaco e abbuffarsi.
13km oggi, semplici. Le gambe ci sono, sono forti. Pane fresco, biciclettata verso casa e pranzo.
Sono felice, ascolto la musica e mi godo il buon cibo che il signore mi ha donato. Doccia, preparo lo spuntino e edito le foto. Son contento di aver fatto 3 buoni scatti a Venezia. Li preparo, e decido di condividerli su Instagram. Son veramente contento dei momenti che son riuscito a catturare.
Vado a fare shopping con mia mamma e mio fratello, ma ahimè delusione totale. Non ho trovato nulla. Esco un pò deluso dal negozio, ma con una cintura nuova. Era da tempo che mi serviva e finalmente l’ho trovata.
Torniamo a casa, preparo la cena per tutti e ci godiamo un ottimo pasto in famiglia. Preparo il menù di pasqua e tutto è pronto.
Mi preparo un ottimo tea, e mi godo un buon vlog su youtube. Anche oggi, giornata andata.
A domani.
