-19km di tapis roulant, ritorno al lavoro.-
Buonasera cari lettori, si torna al lavoro.
Dopo 2 belle giornate passate a scattar fotografie e godermi un finto inizio di primavera, si riprende. 14-22 il turno di oggi. Come potete ben capire sto scrivendo a fine turno, certo avrei potuto farlo questa mattina…ma preferisco fare un resoconto alla fine della giornata, tra me e me, chiuso nella mia camera a riflettere.
Oggi vento forte, pioggia, non il massimo. Ci avevo sperato negli scorsi giorni, di un ritorno della primavera, ma è stato solo un emerito bleff.
Sveglia alle 6, colazione, diario, lettura, e mi godo la mattina. Mi vesto, esco.
Guardo fuori, piove, il vento soffia e l’incertezza sale. 19km da fare, sale l’ansia. Che fare ? Rischiare di non chiudere un allenamento o farlo sul tapis roulant. La scelta mi pare ovvia. Tapis roulant.
Sebbene correre in palestra possa sembrare una noia mortale, quando i tuoi obiettivi sono forti e fondati e la tua mente è presente al 100%, ho capito che nulla può fermarti.
Oggi ne ho avuto la prova, 1 ora e 37 minuti su quel cazzo di rullo. No musica, solo il rumore dei mie passi e il sapore di sale sul viso.
Km dopo km, goccia di sudore dopo l’altra, giungo al termine. Son felice, ho chiuso un ottimo allenamento, a preparazione procede a gonfie vele e sono super in forma. Sto bene, il sonno è perfetto, il mio cibo è qualitativo e son sempre rigenerato. 7/8 ore di sonno, ciò di cui ho bisogno.
Domani andrò a correre la mattina presto, per poi darmi al mio lavoro, la fotografia. La mia vocazione. E’ tempo di dargli ascolto. Di studiare, fare pratica e mettersi in gioco.
Resistenza, a me e te. Io ti batterò.