-Resoconto 75 days challenge, e un nuovo inizio alle porte.-
Buongiorno cari lettori, e buon inizio settimana.
Oggi il sole splende, il cielo è sereno e la temperatura è perfetta. Che altro potevo chiedere ?
Oggi voglio prendermi del tempo per trarre le conclusioni e chiudere in bellezza questo periodo concluso dei 75 days challenge.
Che dire, il tempo passa davvero in fretta, non me ne sono neanche reso conto.
Son stati 2 mesi e mezzo di alti e bassi. Ho passato bellissimi momenti ma altrettanti brutti, in cui mi son visto sotterrare dalle emozioni e dalla resistenza. Ma nonostante tutto siamo qua oggi, forti, a parlarne.
Voglio rendere grazie a me stesso, per i progressi fatti, e per le cattive abitudini che son riuscito a sconfiggere.
La cosa di cui più vado grato, è sicuramente la mia vittoria contro la cattiva relazione con il cibo. Io ho vinto, non son più dipendente dal cibo processato e ho smesso di abbuffarmi come un dannato, fino a stare male e scoppiare. Non ho più sfogato rabbia e emozioni negative con il cibo, non ho più sensi di colpa quando mangio fuori, e ho smesso di tracciare i valori nutrizionali. Mangio, seguo una corretta alimentazione ma senza crearmi ansie e preoccupazioni di alcun genere.
Certo, rifiuto molte volte di mangiare fuori, o di mangiare dolci processati. Ma non si tratta di paura, ma per il semplice fatto che sto per affrontare l’obiettivo posto a livello atletico di quest’anno. Maratona sub 3 ore. Manca 1 mese, e voglio agire al massimo delle mie possibilità, dare tutto me stesso e mangiare il meglio che posso.
Son fiducioso nel raggiungimento del mio traguardo, mi sento pronto e son fresco sotto ogni punto di vista.
Detto ciò, voglio passare in rassegna delle cose di cui sono felice e di cui posso migliorare senza ombra di dubbio.
Iniziamo dalle cose positive :
- Ho sistemato la mia relazione con il cibo e non sfogo più tristezza e ansia in abbuffate fuori controllo. Mangio fuori si, ma con moderazione, godendomi tutto ma con controllo. Mangio fino a essere pieno del 85% delle mie capacità.
- Ho meditato per circa 55/60 giorni su 75, con una media di 10/15 minuti al giorno. Ho letto almeno 10 pagine di un libro, e inoltre ho scritto il mio daily journal e blog ogni giorno.
- Cosa di cui vado molto fiero, è la totale assenza di utilizzo del telefono e stimoli visivi la prima ora dal risveglio. Questo per me è stato molto rilassante e l’ho fatto veramente con piacere.
- Mi son allenato almeno 1 volta al giorno, favorendo attività all’aperto, come la corsa.
- Ho iniziato a prediligere un ottimo sonno, accompagnato da una sveglia mattutina tra le 6am e 6.30am e questo mi ha reso davvero molto orgoglioso di me stesso, sopratutto perché sto dormendo meglio e il mio corpo è più rilassato.
- Ho iniziato a scattare di più con la mia macchina fotografica, e a prendere la mano con l’utilizzo di esse.
Bene, posso ritenermi soddisfatto certo, ma ora guardiamo il faccia anche l’altra medaglia delle cose, e mettiamo in rassegna tutto ciò che ho trascurato e che devo migliorare.
- Ho scrollato in modo compulsivo i social, a oltranza in alcune circostanze. Per i primi 30/40 giorni ero riuscito a limitare l’uso generale di social e schermo, ma poi son ricaduto in tentazione e ho ripreso a scrollare.
- Non ho rispettato la regola imposta di spegnere il telefono 1 ora prima di dormire.
- Non ho ancora postato qualcosa sul mio profilo, questo è un tasto dolente che mi prende molto. Son 75 giorni che dico che avrei postato qualcosa, e avrei iniziato la mia carriera da content creator, e la sto procrastinando al massimo.
- Non ho lavorato a pieno sulla mia vocazione, ma mi son fatto battere dalla resistenza costantemente, prediligendo l’uso del telefono a sproposito e son stato un consumatore e non produttore.
- Ho speso molti soldi inutilmente, compensando la mancanza di qualcosa con l’atto di comprare e spendere soldi.
- Non ho postato un video su youtube, ecco. Questa era una di quelle cose che avrei veramente voluto, e che non ho ancora fatto.
Ora che ho tratto le conclusioni delle cose di cui vado fiero e di cosa posso migliorare, vorrei parlarvi a livello emotivo di come è andata e di cosa son grato.
Meditando e leggendo molto, sto imparando a saper gestire le mie emozioni e il modo in cui affrontare la vita. Si, ho sempre avuto problemi del controllo emotivo, della rabbia e dell’uso spropositato di offese. Ma durante questi 75 giorni qualcosa è cambiato. Ho iniziato ad agire in modo più benevolo, a saper un minimo controllare le mie emozioni negative e a saper dosare l’uso della parola. Si, a volte ho veramente perso la ragione e sono esploso, ma è successo non troppe volte. Meditare credo sia stata la ragione di tutto ciò. Mi ha fatto prendere consapevolezza di me stesso e pieno possesso dell’uso delle mie emozioni.
Ogni giorno che mi alzo, esprimo gratitudine per qualcosa. Cerco sempre di agire con bontà e altruismo e sto cercando di essere meno serpente, a offendere e prendere in giro meno le altre persone, e agire come se fossimo tutti fratelli e sorelle. Sebbene, a volte perdo la pazienza e esagero, poi mi metto in rassegna con me stesso, e cerco di prendere atto del fatto che ho agito in mala fede, e provo a migliorarmi. molte volte ci facciamo trascinare dalle altre persone, ci facciamo prendere la mano. E ciò causa comportamenti che non vano bene.
Altra cosa che devo migliorare, è il lasciar andare le cose, lasciar passare tutto ciò che potrebbe danneggiare la mia integrità del mio Io profondo, e della mia calma. Io voglio imparare ad agire con indifferenza e sorriso di fronte a tutte le cose che mi generano cattiveria, ansia, repressione e sentimenti negativi. Voglio poter mantenere integra la mia pace interiore, ad agire solo con amore anche davanti a situazioni che tendo a perdere la pazienza. imparare a fregarmene della gente che mi parla male, e ad avere compassione per chi prova risentimento nei miei confronti.
Questo è il vero obiettivo per me. Lasciamo da parte tutto e pensiamo a questo. Una mente sana, uno spirito libero, e la calma interiore. Cos’altro c’è di più gratificante e forte di ciò ? Certamente ho un sacco di obiettivo di vita, ma penso che raggiungere il nirvana, la pace interiore ed il saper star bene e essere calmo di fronte a qualsiasi situazione non abbia prezzo.
Questo è ciò a cui voglio puntare. Raggiungere i miei obiettivi di vita e i miei obiettivi a livello interiore. Mente calma, pensieri e emozioni positive, bontà, amore e compassione verso tutte le cose e persone che mi circondano. Agire con tranquillità, il saper muoversi con calma e lentezza e non aver foga.
Questo voglio.
Detto ciò chiudiamo così un grosso capitolo della mia vita, una sfida che mi ha dato molto e che mi ha insegnato tanto, e di cui son felice di aver portato a termine. Con ciò non vuol dire che tutto finirà così, ma che ora è giunto il momento di portare avanti i valori imparati, e di conseguire le cose che ho trascurato.
Ma da oggi in poi, si apre un nuovo capitolo. Parigi, arrivo.
Vi porterò con me, tutti assieme, verso la mia vocazione più grande. La mia nuova vita a Parigi. Io voglio conseguire la mia ragione di vita più grande. Penso che dentro di me ci sia un fuoco acceso da 1 anno a questa parte, che nonostante tutto non si è mai spento. La resistenza mi ha battuto tante volte, mi ha messo al tappeto come un principiante ma se c’è una cosa che non è mai riuscita a piegare è la mia fiamma interiore. Parigi, fiamma ardente e forte che si trova dentro di me. I brividi che provo ogni volta che ne parlo. Sebbene sia una città molto criticata e non compresa per me resta la città più bella, il posto che un giorno sarò felice di chiamare casa.
Si, io sono un viaggiatore nato, amo alla follia viaggiare e continuerò a farlo fino alla fine dei miei giorni, ma la mia base sarà Parigi. Ancora non ho un piano di come arrivarci e cosa fare, ma lo troverò. Ho capito delle cose molto importanti nel corso di questi 75 giorni, e di cui ne ho parlato un sacco di volte nei miei articoli, e ciò si tratta dei pilastri fondamentali.
Viaggi, Parigi, riprese, fotografia e creazione di contenuti. Ciò è quello per cui io voglio e ho deciso che lotterò. Questa è la mia ragione di vita, ciò per cui voglio lottare e che vale la pena conseguire. Tutto il resto per me non ha importanza. Questo è ciò che voglio, ciò che mi fa battere il cuore e che mi da felicità. E ovviamente, correre. Queste 6 cose sono e saranno al centro della mia vita, e mi accompagneranno in questo lungo percorso di vita.
Son lieto di annunciarvi così, l’inizio del mio nuovo capitolo di vita.
Parigi, arrivo.
