-Cielo grigio, dolori intestinali ma con gran sorpresa si torna a correre senza dolori.-

Buon pomeriggio cari lettori,
oggi cielo grigio e freddo: il mio mood meteoropatico ne risente. Non sono né triste né felice, imparziale e senza colori, proprio come la giornata di oggi.

Sveglia alle 4:30, meditazione, lettura, diario e una bella colazione. Che dire, ormai questa routine è consolidata. Mi trovo bene a farla e mi piace senza pesarmi. Mi regala tempo per me stesso, per pensare e prendere atto del mio corpo e dei miei pensieri.

A lavoro tutto ok: il tempo passa veloce, a volte non mi sembra neanche di essere lì, e guardando l’orologio mi accorgo che è già ora di andarmene.

Finito lavoro, missione: scarpe nuove. E come al solito la scelta è ricaduta sulle stesse, Adidas. Le mie amate compagne di viaggio, le invincibili.

Oggi prima corsa dopo giorni di infortunio, con le scarpe nuove. La corsa è andata benissimo. Ho avuto un po’ di paura, lo ammetto, ho cercato di essere cauto e andare adagio per non avere problemi. Battito basso, 122 bpm di media a 5:13, gambe che giravano bene e respiro non affannato. Una goduria correre così.
Il tempo vola, non mi accorgo neanche di aver corso. Fronte asciutta, gambe in ottimo stato, nessun segno di cedimento. Mi fermo, tiro un gran sospiro ed esprimo felicità con un sorriso. Non sento più nessun dolore. Sono felice, molto.

Correre per me significa vivere, sfogare i miei problemi e sentire leggerezza. Sensazione di libertà, aria che scorre lungo il mio corpo, gambe che vanno al loro ritmo. Mi sento bene. Questo è l’importante. Sto bene e sono felice.

Torno a casa, faccio le scale ripensando a quanto sono felice di aver corso senza dolori e mi godo il mio spuntino pomeridiano. La fame in questo periodo è tanta. Cerco di sopperire mangiando verdura a non finire, e penso che sia questa la causa del mio mal di pancia costante da tre settimane.

Sono in definizione, sento molta fame in diversi momenti della giornata. Ho controllo sulla mia mente e sul mio corpo. Non cedo e tiro dritto. Controllo l’appetito e cerco di non abusare. Brucio tante calorie, corro tanto e questo si fa sentire. Probabilmente devo mangiare meno verdura per ripristinare la mia flora intestinale.

Sono felice, mi vedo bene allo specchio e sono contento della versione che sto costruendo di me stesso.

Ieri sera, per la prima volta dopo tanto tempo, ho rimesso piede in piscina. Volevo provare a nuotare per scaricare i muscoli e rigenerarli. Devo dire che mi sento meglio: rilassato, rigenerato. La sensazione di fame post-nuoto però è devastante.

Ma la cosa essenziale è una: il mio polpaccio sta guarendo e posso correre di nuovo.
Sono felice.

Ora prenoto il mio prossimo viaggio.
Che dire… sono super emozionato.

Direzione: LAPPONIA. ❄️✨