-Mi sento stanco, senza motivazione, ma cerco di stringere i denti e non demordere.-

Buon pomeriggio cari lettori,
oggi la giornata è stata grigia fino a poco fa. Ora c’è un bel sole splendente e fa molto caldo. Giornata di lavoro, sveglia presto e rituali mattutini. Ammetto di essermi svegliato un po’ stanco e di aver fatto un po’ di fatica ad alzarmi, ma ad ogni modo la mia mente è più forte del mio corpo e mi sono alzato subito.

Meditazione, colazione e lettura. Pace dei sensi, con qualche interruzione di pensieri durante la meditazione. Fa nulla: prendo le cose come vengono, senza fasciarmi la testa e senza darmi colpe.

Oggi seconda corsa dopo l’infortunio. È andata veramente bene: corso molto tranquillo e senza dolori. Sono molto contento di aver ripreso a correre e di non sentire alcun fastidio. Ora devo giocarmela bene, andando cauto e rispettando il piano. Siamo di nuovo in carreggiata: testa sull’obiettivo e si riga dritto.

Sono un po’ giù di morale per i miei problemi intestinali. Ho costantemente la pancia gonfia, mi sento pesante e il mio intestino è irregolare. Questa cosa mi rende molto provato e mi fa stare un po’ male. Tutto ciò è iniziato da quando sto facendo il turno 06–14: mi si è scompensato tutto. Stasera inizierò una terapia di fermenti lattici per un mese e spero davvero bene, sono fiducioso.

Mi sto accorgendo di essere leggermente svogliato e stressato nell’ultimo periodo. Forse perché non sto benissimo con la pancia, forse perché sono stato infortunato. Me ne accorgo dal fatto che uso di più il cellulare, faccio più fatica a leggere e a lasciare il telefono un’ora prima di dormire. Voglio riacquisire amore e forza anche in queste piccole cose.

Nonostante la svogliatezza, mi costringo a farle. Leggo, anche solo dieci pagine, ma lo faccio. Non voglio interrompere la serie positiva che sto portando avanti. Devo riprendere a spegnere il telefono prima di dormire, anche solo trenta minuti. Al mattino è facile: a volte resto senza telefono anche due o tre ore da quando mi alzo, e questa cosa mi rende molto felice.

La difficoltà arriva la sera, quando ansie, preoccupazioni e stress presentano il conto e cerco in qualche modo di compensare questi sentimenti davanti allo schermo. Sarà anche sbagliato, lo so, ma sono un po’ giù. È normale avere momenti così e non me ne faccio una colpa. Succede, si stringono i denti e si va avanti. Siamo umani, e accetto tutto ciò che arriva senza forzare nulla.

L’unica cosa che forzo è il mantenere le mie buone abitudini, a tutti i costi. Specialmente quelle più importanti: quelle sì, le tengo sempre.

Oggi doppio allenamento. Ultimamente sono sempre più svogliato ad andare in palestra, ma mi sono obbligato ad andarci almeno due volte a settimana. Voglio mantenere i miei volumi fisici e rinforzare le gambe, così da avere una buona base per la corsa.

Detto ciò, ora vado a fare il secondo allenamento.
A domani, lettori.