-Nuovi pantaloni da neve, dolori forti alla pancia, brividi e un ottimo allenamento.-

Buonasera cari lettori, come procede.
Giornata nebbiosa e cupa, con un umido fastidioso. Sveglia alle 4:30, rilassato e rigenerato. Nonostante le sole 6 ore e 30 di sonno, mi sono alzato in modo brillante. Meditazione, lettura, scrittura e super colazione.

La mattinata a lavoro è volata, non l’ho neanche sentita. Domani e sabato riposo. Relax: si stacca la testa e si pensa a correre, rilassarsi e pianificare l’itinerario per la Lapponia. Sono felice, molto.

Nel menù: 30 km sabato. Emozionato e non vedo l’ora. Prima volta nella mia vita che percorro una distanza così lunga. Gasato, e un filo teso.

Oggi pomeriggio ho corso: 8,5 km a 4:49, battiti sotto controllo, fiato ok, ma con un inizio di mal di pancia terribile. Non riesco a digerire. Sono tre settimane che sto male. Mangio forse troppa verdura, non lo so. Fatto sta che ora mi ritrovo a scrivere questa pagina di diario con un dolore allucinante e pungente alla bocca dello stomaco.

Brividi e nausea stanno penetrando nella mia serata. È pungente, così lo sento. Pizzica lo stomaco, come se avessi ancora tutto il pranzo fermo lì. Una sensazione di bruciore. Odio questa cosa.
Ma fa nulla: resisto, tiro avanti e provo a non pensarci.

Giornata di acquisti oggi: nuovi pantaloni da neve. Veramente fighi e, soprattutto, scontati del 75%. Erano necessari? Sì. La Lapponia non perdona, il freddo è un’arma dura. Ma lo adoro. Mi piace il freddo, quando è secco. Mi fa stare bene, mi dà una sensazione di gioia e leggerezza.

Sono troppo eccitato all’idea di partire martedì. Che dire, manca sempre meno.

Ora mi rilasso, mi bevo un tè caldo e cerco di far passare questo dolore. Meno ci penso e meno gli do peso, meglio è.
Sono stato breve oggi, ma non sto benissimo e voglio dormire 8 ore. Svegliarmi domani in splendida forma e correre.

Questo voglio. E questo succederà.
A domani