• Ep.64 – Mi sento…non mi sento

    -Corsa dolorosa, divano e scrolling compulsivo.-

    Ho toccato il fondo. 7 ore e 30 di media giornaliera al telefono questa settimana. Ho mangiato abbuffandomi per tutto il weekend per nascondere rabbia, depressione e tristezza.

    Ho bisogno di prendere azione ora.

    Ho bisogno di farlo ora.

    Passare quasi 1/3 della mia giornata sullo schermo del telefono è doloroso. Fa male, fa male vedere che spreco la mia vita in questo modo.

    Mi fa male al cuore, all’anima. Son perso, son senza strada. Non so dove andare, mi son perso. Son anni che son perso e non ho più ritrovato la retta via.

    Anni di tristezza, ansia e angoscia per il mio futuro.

    Ho toccato il fondo. Ho toccato veramente il fondo. Vedere che ho abusato dell’uso del cellulare mi crea un tale disprezzo nei miei confronti che mi rende schifato.

    Ho bisogno di un reset. Ho bisogno di staccarmi dai social e dall’uso del cellulare.

    Domani 24 ore senza telefono. O meglio, senza social. Senza stimoli ne nulla. Potrò utilizzare solo il telefono per pagare, rispondere alle chiamate e usare la mappa. Per il resto non posso fare nient’altro.

    24 ore dedicate solo a me. Al mondo reale.

    Mi dedicherò a qualche hobby che mi fa star bene. Se voglio visiterò qualche città, se voglio dipingerò. Se voglio scriverò tutto il giorno. Qualcosa farò. Lo deciderò domani mattina appena sveglio.

    24 ore fuori dal tubo. Ho bisogno di ritrovare me stesso.


  • Ep.63 – Venezia

    -Venezia, foto e Airelles.-

    Buonasera cari lettori, oggi Venezia.

    Questa mattina ho partecipato a un evento di fotografia a Venezia con Mraco Valmarana.

    E’ stato molto bello, e mi ha spronato a intraprendere la mia carriera come fotografo e visual artist.

    Aperitivo da Airelles, nuova apertura a Venezia.

    A domani.


  • Ep.62 – Emicrania

    -Emicrania, maledetta emicrania.-

    Oggi giornata da dimenticare.

    Nessun allenamento, cibo spazzatura e emicrania per tutto il giorno.

    Non mi riconosco neanche io, son stato male tutto il giorno e ho mangiato male e tanto.

    Questa giornata è stata particolarmente piatta.

    Devo ritrovare me stesso. Devo agire, e capire cosa voglio dalla mia vita.


  • Ep.61 – Reset

    -Risveglio traumatica, corsa punitiva e chilling.-

    Oggi il sole scalda. Sento già il caldo alle 8 di mattina, e questo mi rende da una parte felice perché posso godere a pieno di queste magnifiche giornate, ma dall’altra soffro molto il caldo.

    Non ho meditato questa mattina. Ieri post cena ho avuto un attacco di fame. Ho mangiato mezza crostata all’albicocca e un panino con la mortadella e son andato a dormire.

    Questa mattina, il risveglio è stato faticoso. Mi son sentito appesantito, affaticato e senza energia. Ma non è questo il momento di disperarsi. Succede, non mi sono controllato e ho eccesso.

    Mi son alzato, colazione, caffè e mi son vestito. Pochi rimpianti e non voglio piangerci sopra. 12km di corsa, un pò punitiva. Mentre correvo ho urlato ad alta voce quanto sia stato un coglione ieri sera. Ho urlato forte, per scaricare tutta la rabbia che avevo dentro nei miei confronti.

    Spoiler: è servito. Ho corso, corso forte oggi. Sotto al caldo. Da un lato volevo punirmi, per essermi comportato il quel modo ieri sera. Ma poi km dopo km ho capito che devo essere più clemente con me stesso. Mi alleno tanto, corro molto e se eccedo una volta ogni tanto non muoio.

    L’importante è sapersi controllare. Ieri sera non l’ho fatto. Ma dagli errori si impara.

    Tornato dalla corsa, mi son cambiato. Spesa, panificio e lavatrice. E’ una bella giornata e son contento che il cielo è blu.

    Un ottimo pranzo con del pesce e del pane. Son felice così.

    Pomeriggio passata a riposare nel divano. Aver dormito solo 5 ore mi rende vulnerabile, stanco.

    Oggi ho fatto uno dei migliori caffè filtro che io abbia mai fatto. Son veramente contento di come è venuto. Son riuscito a tirar fuori una buona acidità dal caffè.

    Allenamento di gambe in palestra. E’ stato molto duro allenarsi con l’aria calda e l’umidità presente nell’aria.

    Andare in giro con lo scooter mi rende felice. L’aria che mi tocca, il sole che splende sul mio corpo e la sensazione di libertà che mi dona.

    Spuntino pomeridiano con fette biscottate e yogurt, e una bella fetta di anguria. E anguria vuol dire solo una cosa, estate.

    Dimenticavo, oggi ho fatto un bellissimo tiramisù per festeggiare il compleanno di mio papà. Domani rientreranno da Barcellona, e non vedo l’ora di festeggiare con loro il compleanno, e mangiare del buon cibo tutti assieme.

    Ora sono seduto in terrazzo, sono le 6.50pm. Il sole è ancora alto, bevo la mia tazza di caffè filtro e scrivo. Scrivo di cosa ho fatto oggi, delle mie ansie e paranoie e dell’abbuffata avuta ieri sera. Non mi vergogno affatto, voglio mettermi a nudo con voi e come l’ho sempre fatto.

    Mi godo queste ore di sole con una buona musica e un buon libro.

    Questa sera sarò a lavoro a fare il mio turno notturno, e quindi devo riposarmi e stare tranquillo.

    A domani cari lettori. Vi voglio bene.


  • Ep.60 – Estate

    -Profumo d’estate, turno mattina e easy run.-

    Sveglia alle 5am. Buona colazione, e via a lavoro.

    Oggi turno 6-14, andato alla grande. ho fatto il mio, e il tempo è volato.

    Oggi pomeriggio tornato da lavoro, un buon caffè filtro. Ethiopia, fruttato, con un buon corpo e profumo. Journaling, uno spuntino e tra poco si va a correre.

    Nel menù 13km easy, senza guardare l’orologio. Seguendo solo respiro e fatica. Obiettivo scaricare le gambe post ripetute di ieri, e buttare su volume settimanale in modo intelligente.

    Non ho ancora meditato oggi, e lo farò stasera al mio rientro.

    E se vi state chiedendo dove vado, questa sera serata libanese a Venezia. Era da tanto che non ci concedevo un uscita fuori a cena, e questa è una di quelle. Una buona compagnia, del buon cibo e una bella serata.

    Il sole oggi picchia forte, e sento profumo di estate. E’ la prima giornata calda e con un forte sole, e per me oggi segna l’inizio dell’estate.

    Domani, vi dirò come è andata questa serata.

    A domani cari lettori.