• Ep.39 – Easy run

    -Sveglia alle 4.30, lavoro e easy run.-

    Buon pomeriggio cari lettori, come state ?

    Oggi sveglia presto. riprendono i turni mattutini. 4.30, bicchiere di acqua libro alla mano e daily journal. Son carico, ho molte energie e non ho stanchezza.

    Mi preparo la colazione, mangio e son pronto per iniziare il mio turno di lavoro.

    Oggi fa più freddo del solito, ma c’è il sole. Automaticamente quando vedo l’alba e la luce mi sento fortunato di essere al mondo e poter godere di queste giornate.

    Turno di lavoro portato a termine. Mi dirigo verso casa. Nel menù 40 minuti di easy run. Ma non son andato subito. Provo un leggero senso di stanchezza e sonno che mi porta a procrastinare l’uscita di casa per correre e mi distendo nel divano e inizia 1 ora di compulsive scrolling.

    Passo da una pagina all’altra, da un video all’altro senza terminare questa corsa.

    Prendo la forza, metto le cuffie e vado.

    8km portati a termine, battito medio di 126bpm. Incredibile. Son felice di come il mio battito sia tornato in pace, rispetto la settimana scorsa. Forse per l’ansia della maratona, o per aver sgarrato e preso peso a Copenhagen il mio battito si era drasticamente alzato nelle ultime due settimane.

    E ciò, mi rende felice. Perché oggi ho rivisto battiti bassi, e ho corso con molta spensieratezza e serenità. Son contento.

    Tornato a casa dalla corsa, buon spuntino a base di yogurt greco, banana e burro d’arachidi. E mi concedo un caffè filtro.

    Oggi, ho sbagliato le dosi di rapporto caffè:acqua. Il gusto era molto blando e l’ho sentito parecchio sotto estratto. Ho avuto un piccolo inconventiente con la nuova bilancia, ma nulla di scandaloso, era bevibile.

    Ethiopia per ora resta il caffè che preferisco e che sto prediligendo. Note fruttate, acide che si sposano bene sia da solo che con il latte.

    A domani cari lettori.


  • Ep.38 – Shooting

    -Shooting in pista di atletica, nuovi articoli da caffè e leg day.-

    Buonasera cari lettori, come state ?

    Nonostante la mia voglia sia sotto terra, sto cercando di distrarmi. Cercando di curiosare e tenere in mio tempo impegnato in qualcosa che mi renda felice.

    Questa mattina ho scattato foto in pista di atletica, e mi ha reso molto felice.

    Tappa in panificio d’obbligo, pranzetto veloce e pomeriggio passato in palestra. Son contento di riprendere ad allenarmi, è bello risentire la fatica della ghisa.

    Oggi ho sfogato la mia rabbia repressa verso l’attività. Ho dato tutto me stesso in 10 ripetute allo sky erg alla massima potenza per scaricare un pò di tensione interna. E’ stato molto utile.

    Nel pomeriggio è anche arrivato il mio nuovo macina caffè e son contentissimo.

    Serata tranquilla, cena e lettura.

    Buona serata cari lettori, a domani.


  • Ep.37 – Vuoto

    -Sensazione di vuoto, stanchezza cronica, apatia.-

    Mi sento vuoto. Mi sento come se fossi perso in una foresta. Apro la bussola, l’ago non ha direzione. Gravita intorno se stesso senza farmi capire la giusta direzione.

    Cerco di capire dove punta, di vedere se si ferma in qualche direzione, ma esso ruota. Ruota all’impazzata, senza darmi segno di chiarezza.

    Più la guardo più faccio fatica ad orientarmi. Mi guardo attorno, nebbia fitta. Non so più dove sono.

    Dove sto andando ?


  • Ep.36 – Palestra

    -Post maratona, ritorno in palestra, e nuovo inizio.-

    Buonasera cari lettori, come state ?

    Risveglio traumatico, caldo e dolori allo stomaco. Dormito 8 ore ma discontinue, ma fa nulla.

    Mattinata iniziata con un ottima colazione, e oggi dopo 2 settimane posso annunciare il mio rientro in sala pesi. Il feeling è stato buono, e sinceramente avevo necessità di riprendere dei pesi in mano.

    Questa settimana post maratona sarà dedicato allo scarico dei volumi allenanti e al recovery del mio corpo.

    Oggi morning routine un pò sfasata, non l’ho iniziata come volevo, con la lettura e scrittura ma da domani riprende tutto come prima.

    Turno di lavoro 14-22 andato, e ora relax e si cerca di dormire 8 ore per recuperare al meglio.

    A domani cari lettori.


  • Ep.35 – Marathon day

    -Race day, crampi e caldo.-

    Buon pomeriggio cari lettori, come state ?

    Sveglia alle 5. Ottima colazione siamo carichi. Tra non meno di 3 ore e 30 inizia la mia prima maratona.

    Il mio debutto verso le 3 ore. Sono carico, con un pò di ansia ma tutto secondo i piani.

    Mi vesto, ascolto della buona musica e mi preparo i gel. Mi preparo la mia borraccia con i sali, mi metto le scarpe e tiro un sospiro liberatorio. Sono focus, son pronto a prendermi ciò che mi spetta.

    Scendo le scale, visualizzo già il mio arrivo, lo sento già mio, siamo pronti.

    Parto, senza esagerare. Mantengo fisso il mio passo di 4 minuti e 09 secondi al km. Tutto procede per il meglio. 5km, 10km, 21km, tutto secondo i miei piani.

    Inizio a sentire caldo, a soffrirlo e patirlo. Arrivo così al 28esimo km, tutto sembra andare per il meglio ma qualcosa mi prende di soppiatto.

    Crampo allo stomaco, un dolore lancinante che mi pervade tutta la parete addominale. Non ci voleva. Cerco di resistere e correre stringendo i denti. Il dolore è tanto, insopportabile e mi rende debole, mi fa sentire una preda.

    Nella mia testa, i pensieri sono molti. Penso a come farò a chiudere gli ultimi 13km, penso al fatto che forse non arriverò neanche al traguardo, e che non porterò a termine la mia maratona.

    Ma qualcosa in me, mi tiene in piedi. Procedo, ma in maniera molto lenta. Ogni km che passa, sento sempre più dolore. Km dopo km, minuto dopo minuto mi trascino al traguardo.

    3 ore e 29, finisce così il mio debutto alla maratona. Il caldo ha avuto la meglio su di me, i dolori hanno vinto. Sebbene il mio obiettivo era di stare sulle 3 ore, non possiamo controllare tutto. Succede, e va accettato il fatto che può succedere. Non per questo io mi dispero, sia perché chiudere la mia prima maratona era uno degli obiettivi di quest’anno ma anche perché ho abbracciato a pieno questi mesi di preparazioni.

    Non avrò fatto il tempo sperato, ma questo mi aiuta a capirmi meglio, a gestirmi per le prossime corse. Amo correre, e questa sarà la prima di tante. Una bellissima esperienza che mi servirà in futuro. Non sempre le cose vanno come ci aspettiamo, ma sta a noi capire come reagire a questi eventi. E io ho deciso di affrontarlo in maniera costruttiva.

    Rosico solo un pò come è giusto che sia, ma non la prendo come una sconfitta. La prendo come parte del processo. Senza avere risentimenti ne tristezze represse.

    E’ andata così, e si migliorerà. Forse ho alzato troppo l’asticella ? Fa nulla, io mi ero preparato per quello, e sono contento così.

    All’arrivo c’era la mia famiglia che faceva il tifo per me, e questo vale più di ogni tempo sulla maratona. Ho pranzato assieme a loro, ci siamo goduti un buon pranzo, e questo per me vale già tutto.

    Ho dormito qualche ora, mi son concesso un buon caffè, e ora mi riposo. Tra poco andrò a cena con un mio amico, a mangiare qualcosa assieme e viverci la serata.

    Domani è un altro giorno, e prendiamo tutto con serenità.

    A domani cari lettori.

    E’ stata una bella battaglia oggi, una delle tante che verranno.