-Pervaso da un senso di vuoto, un incubo dentro la mia testa, non mi lascia, ma io lo combatto.-
Buon pomeriggio, cari lettori.
Oggi giornata fresca, con un bel sole in cielo. Eppure, per me, non è iniziata nel migliore dei modi. Di solito giornate così, luminose e serene, riempiono il mio umore di gioia, ma oggi purtroppo non è stato così. O almeno, non fino ad ora.
Sfogare pensieri ed emozioni attraverso questo blog mi aiuta molto a capire cosa provo e a scaricare le emozioni negative. Stanotte ho fatto un incubo molto forte. Dentro di me non vorrei raccontarlo, ma sento il bisogno di liberarmene il prima possibile.
L’incubo riguardava me e mio fratello. Eravamo in un appartamento e stavamo litigando. Non ricordo tutto nei dettagli, ma quelle poche immagini che mi sono rimaste impresse sono molto vivide. Se ci ripenso ora sento un vuoto dentro e faccio fatica a trattenere le lacrime, tanto è stato forte per me.
Nel sogno litigavamo, poi siamo passati alle mani. Lui cercava di pugnalarmi con un coltello più volte, finché io non ho reagito e l’ho messo KO. Non si rialzava da terra, sembrava quasi senza vita. Poi ricordo un altro frammento: lui prendeva la macchina e si dirigeva a tutta velocità verso qualcosa, schiantandosi. Io urlavo, urlavo forte, cercando in ogni modo di fermare quello scempio, ma non riuscivo a fare nulla. Non sono arrivato in tempo prima che decidesse di schiantarsi.
Mi sono svegliato di colpo, con un magone enorme. Ho provato a meditare appena sveglio per rassicurarmi e ricordarmi che era solo un brutto incubo, ma non è bastato. Durante la meditazione mi sono scese le lacrime, e questo peso me lo porto dietro da stamattina.
A lavoro ho avuto pensieri negativi e un mood pessimo. Avevo voglia di rispondere male a chiunque mi parlasse, di inveire se qualcuno provava a dirmi qualcosa. È stato davvero brutto. Devo ancora metabolizzare tutto questo, e forse scriverlo qui mi aiuterà a sentirmi un po’ meglio. Magari serve solo tempo. Ma oggi mi sono sentito davvero molto provato, come se stessi trascinando uno scoglio enorme con me.
Sono anche mortificato dal fatto di non essere riuscito a controllare i miei pensieri e le mie emozioni. La mia mente inconscia ha avuto la meglio su di me: mi ha preso, girato e rigirato come ha voluto, senza darmi modo di reagire. Mi ha colto di sorpresa e non ho saputo difendermi.
Ora però voglio trovare la forza per sostituire questi pensieri negativi con qualcosa di positivo.
Ho appena concluso una corsa di 10 km, lenta, rigenerante, di recupero. Media 4’40” al km, 142 battiti medi. Una corsa che mi ha aiutato a scaricare un po’ di ansia, anche se non è bastato del tutto.
Poi ho preso le mie cose e sono venuto in un posto nuovo che ho iniziato a frequentare: un bar cinese, dove sento un buon feeling. Mi piace sedermi qui e bere un ottimo tè nero alla pesca che mi scalda il cuore e l’anima. Sono qui, a scrivere e a riflettere su tutto ciò che mi frulla in testa, cercando comunque di godermi questa bella giornata e aspettando le 17:30 per il mio secondo allenamento della giornata.
Ho avvertito qualche doloretto a quadricipiti e polpacci, quindi è il caso di andare in palestra a rinforzare questi gruppi muscolari. Ne sento il bisogno. Fisicamente sto benissimo: energico, asciutto, e corro forte.
Ora, seduto davanti al mio tè, leggerò un libro e pianificherò il mio percorso sui social. Lo voglio davvero, e avrò la meglio sulla resistenza che sta cercando di opporsi con forza negativa. Io sono più forte di lei. Io vinco, lei perde.
Io sono un professionista e mi presento ogni giorno, a qualsiasi costo. Posso anche andare a rilento, ma mi presento sempre e cerco di dare il meglio. So cosa voglio e lo raggiungerò. Sono forte, ho le capacità. Lo visualizzo, lo immagino, e so che ciò che visualizzo può diventare reale.
Io ci credo.
Io ci provo.
Io ce la faccio.
Matteo