-16km di intervalli, caffè in centro e aria di primavera.-

Ore 10:30pm. Buonasera cari lettori.

Stasera sarò breve dato che mi si aspettano 8 ore di sonno rigenerante.

Giornata di lavoro portata a termine, a dire il vero, sto iniziando ad apprezzare il turno lavorativo 14-22, che una volta disprezzavo. Il poter dormire di più, godersi la mattinata, andare al mercato e prendermi cura del mio diario e allenamento, mi rende più rilassato.

Ho avuto una magnifica dormita ieri notte. Sleep score 100. Prima volta che mi succedeva una cosa del genere. Mi son svegliato fresco, e con l’acquolina in bocca dato che ieri ho fatto un invitante banana bread che era pronto ad aspettarmi per la colazione.

Penso di non aver mai cucinato un dolce così buono. Sono veramente grato e felice. Mi ha fatto iniziare la mattinata con il piede giusto. Saporito, umido, morbido e con il bilanciamento perfetto di sapidità e spezie. Vaniglia, tonka, cannella e cacao. Un tripudio di sapori, tutto era bilanciato in modo perfetto.

Leggo, mi divincolo sul divano tra un video e l’altro su youtube e arrivano le 8:30. Il sole è forte, i suoi raggi mi riempiono l’anima.

Oggi, voglio correre in pista. Nel menù 4x2km ritmo 3:48. Sebbene sarei potuto andare al parco a correre, oggi avevo voglia di andare in pista. Mi fa sentire un atleta, nonostante ho girato in tondo 40 volte su un circuito di 400mt. Penserete che sono folle, ma io amo sfidare me stesso, mettermi alla prova mentalmente, e spingermi oltre.

Allenamento portato a termine con successo. Sono particolarmente sorpreso di come questa settimana il mio corpo stia reagendo in modo super positivo allo sforzo prolungato. Sto correndo forte, recuperando bene e son sempre al top. Le gambe girano, il respiro è facile, e ogni volta che finisco di correre provo una sensazione di libertà e gratificazione immensa.

Corsa finita, è l’ora di prendermi del tempo per me stesso, e godermi una lenta mattinata. Sono le 10, casco alla mano e diretti al Brunch.

Tavolo al sole, un caffè filtro e il mio diario alla mano. Scrivo, penso, e sogno ad occhi aperti. Esprimo gratitudine, butto giù pensieri e scrivo di come sarà la mia vita a Parigi. Di cosa farò, dove andrò, cosa mangerò.

Visualizzo, manifesto e lascio fare alla musa.

Mi fermo al mercato, uova fresche. Ormai parte della mia rotazione alimentare. Mi guardo attorno, noto un albero di ciliegie. Petali bianchi, una folta chioma e un tronco robusto.

Benvenuta primavera.

Ti accolgo a braccia aperte.